Acqua: giornata decisiva, campionamenti nel Pescarese e Chietino sul parametro della “torbidità”

Close up view of hands in protective gloves opening tap valve and filling glass with samples from industrial machine reservoir.

Prosegue senza sosta l’attività dell’Agenzia regionale per la protezione ambientale impegnata nella gestione dell’emergenza legata alla potabilità dell’acqua nelle Pescarese e nel Chietino. Entro la mattinata sono attesi ulteriori 39 campioni, di cui 14 provenienti dalla provincia di Pescara e 25 da quella di Chieti, che si aggiungono ai 56 già analizzati nei giorni scorsi

La ASL di Pescara, nella serata di ieri, aveva confermato l’esito favorevole delle analisi nei territori dove l’erogazione idrica è stata ripristinata per prima. L’acqua torna ufficialmente potabile nei Comuni di:

* Bussi (Officine)
* Bolognano
* Castiglione a Casauria
* Manoppello
* Scafa
* Tocco da Casauria
* Torre de’ Passeri
* Turrivalignani

Sulla base degli esiti, la UOC IAN ha comunicato ai Sindaci la proposta di ripristino della potabilità.

Le analisi condotte da ARPA si sviluppano secondo protocolli rigorosi, standardizzati e accreditati: i campioni, prelevati dalle ASL competenti e trasportati in contenitori sterili, vengono sottoposti a verifiche sui principali parametri chimici e microbiologici. I risultati vengono quindi trasmessi alle Asl. In particolare, l’attività svolta nelle ultime ore ha riguardato in modo esteso i parametri microbiologici, che hanno fornito esito negativo, escludendo la presenza di contaminazioni batteriche.

Per i campioni in arrivo nella giornata odierna, le analisi si concentreranno esclusivamente sul parametro della torbidità, indicatore fondamentale per la qualità dell’acqua e verificabile in tempi rapidi, con esiti disponibili in meno di due ore. Qualora i risultati confermino il rientro nei limiti previsti dalla normativa, sarà la ASL, quale autorità competente, a darne immediata comunicazione ai sindaci, consentendo la revoca delle ordinanze in vigore e il ripristino della potabilità dell’acqua.

“Stiamo affrontando una mole di lavoro straordinaria – ha dichiarato il direttore generale di ARPA Abruzzo, Maurizio Dionisio – grazie all’impegno dei nostri tecnici, che operano senza sosta per garantire analisi affidabili e tempestive. L’obiettivo è fornire dati certi nel più breve tempo possibile, a supporto delle decisioni delle autorità sanitarie e per tutelare la sicurezza dei cittadini. Già nel primo pomeriggio di oggi – ha concluso Dionisio – potranno essere trasmessi alle ASL competenti i risultati delle analisi, consentendo così il ripristino della potabilità dell’acqua”.

Attenzione: nei Comuni non ancora in elenco, le analisi sono ancora in corso pertanto resta in vigore l’indicazione di non utilizzare l’acqua per scopi alimentari fino a nuova comunicazione ufficiale.

“La torbidità – spiega la presidente dell’Aca, Giovanna Brandelli – è un parametro fisico legato alle condizioni di stoccaggio e trasporto dell’acqua. È una caratteristica normale, temporanea e reversibile, legata alla mobilizzazione di particelle piccolissime di solidi sospesi. Probabilmente, anche per dare una risposta ai cittadini, si è proceduto troppo in fretta con i prelievi e non si è dato all’acqua il tempo di ‘riposare’ e di raggiungere il suo equilibrio”. “Voglio tranquillizzare tutti: l’acqua del ‘Giardino’ resta eccezionale – aggiunge -. Il fatto che nei comuni più vicini alla sorgente sia stata ripristinata la potabilità fa capire che l’acqua è buona e che è solo questione di tempo. La fonte è sempre la stessa e quindi la qualità chimica e microbiologica è sempre la stessa”.

A Pescara, intanto, ancora cittadini in fila ad esempio nel punto emergenziale di distribuzione dell’acqua allestito nella piazza del Comune come vedete dalla foto scattata alle 10 circa.

 

 

 

 

 

Barbara Orsini: