Completati i lavori a Roccaspinalveti, ma l’erogazione dell’acqua nei Comuni rimasti per quasi due settimane senza è ancora sottoposta a un programma di turnazione. Continuano anche le chiusure notturne
Ci sono volute più di due settimane per completare i lavori a Roccaspinalveti dove in località Acquaviva, una frana verificatasi il 3 Aprile scorso aveva causato danni consistenti e la conseguente e inevitabile interruzione della risorsa idrica per 15 Comuni (Atessa per le località Quercia Nera e Carapelle, Carpineto Sinello, Carunchio, Casalanguida, Celenza sul Trigno, Dogliola, Fresagrandinaria, Guilmi,Lentella, Liscia, Palmoli, Roccaspinalveti, San Giovanni Lipioni, Tornareccio e Tufillo) rimasti quindi senza acqua.
Gli interventi, particolarmente complessi anche per movimenti franosi che sono continuati per quasi tutto il tempo dell’opera, sono stati eseguiti da operai e tecnici della Sasi e non solo, che non si sono risparmiati per cercare di concludere le operazioni necessarie al ripristino di una condizione di normalità. I lavori sono stati ultimati con la posa di un collettore nuovo a cui sono state collegate ben nove condotte, ma la distribuzione del servizio è ancora legata a un programma di turnazione. L’attuale disponibilità della risorsa idrica non basta a restituire l’acqua per 24 ore. E’ ancora necessario pianificare i turni per poter effettuare un’erogazione che, seppur a tempo, non lascia a secco nessun Comune.
Proseguono anche le chiusure notturne che questa settimana, da oggi 20 Aprile al 27 Aprile, interessano 17 Comuni, quasi tutti del Vastese.