Acqua: alla vigilia del mega stop l’Aca risponde a talune polemiche

L’ACA chiarisce che “non vi è stata alcuna disparità di trattamento tra i comuni: i risultati ottenuti sono frutto esclusivo della professionalità e della tempestività di intervento dei propri tecnici”

Il direttore tecnico, Lorenzo Livello, spiega che “la manovra realizzata nella giornata di ieri è stata resa possibile grazie alla significativa disponibilità idrica dell’acquedotto La Morgia. Senza questa risorsa, non sarebbe stato possibile intervenire se non con soluzioni limitate. Attraverso piccoli ma efficaci collegamenti idraulici, i tecnici sono riusciti a connettere La Morgia con l’adduttrice che alimenta diversi comuni, tra cui Turrivalignani, Manoppello, Alanno, Pianella, Cepagatti e Rosciano. Questo intervento consentirà di rifornire tali acquedotti con acqua proveniente da La Morgia, sostituendo temporaneamente l’apporto dell’acquedotto Giardino nei giorni di chiusura previsti per il 13 e 14 aprile”.

“Si tratta di un risultato importante, reso possibile anche grazie alle abbondanti piogge dei giorni scorsi, che hanno incrementato la disponibilità della risorsa idrica proprio in un momento particolarmente delicato. Per quanto riguarda la situazione registrata ieri sera a Spoltore, ACA precisa che la riduzione dell’erogazione è stata causata esclusivamente dallo svuotamento del serbatoio, dovuto a un utilizzo eccezionalmente elevato di acqua. Tale aumento dei consumi è riconducibile alle scorte effettuate in maniera massiccia da parte dei cittadini nel corso della giornata.

ACA invita la popolazione ad un uso responsabile della risorsa idrica, evitando accumuli eccessivi che possono compromettere la regolare distribuzione per tutti.