Abruzzo: verso la maxi sospensione dell’acqua del 13 e 14 aprile

Il 13 e 14 aprile nell’area tra Chieti e Pescara, ma anche a Silvi e Città Sant’Angelo, un’operazione senza precedenti: la maxi sospensione dell’acqua

È stata disposta dall’Aca per effettuare importanti lavori alla condotta idrica del Giardino, un’arteria fondamentale del sistema idrico

La complessità degli interventi – che prevedono, tra le altre attività, la sostituzione e manutenzione di valvole e organi idraulici, la separazione delle adduttrici, il consolidamento di tratti critici e la verifica delle infrastrutture accessorie – richiede lo svuotamento completo della condotta.

Il ritorno alla normalità avverrà in modo progressivo: già nel corso del 14 aprile si assisterà a una graduale riattivazione del servizio, anche se potranno verificarsi cali di pressione o temporanei disservizi. Il completo ripristino delle condizioni ordinarie è previsto entro il 15 aprile, dopo le analisi di potabilità condotte dalla Asl.

Per limitare i disagi ACA ha predisposto un piano straordinario di emergenza. In particolare, sarà garantita la fornitura idrica alle utenze sensibili – tra cui ospedali, strutture sanitarie e socio-assistenziali, servizi pubblici essenziali e istituti penitenziari – attraverso un sistema di autobotti dislocate sul territorio in coordinamento con i Comuni.

Contestualmente, è stato richiesto un incremento della fornitura idrica al gestore Ruzzo per i giorni 13, 14 e 15 aprile, al fine di accelerare le operazioni di riempimento della rete, soprattutto lungo la dorsale litoranea tra Silvi e Città Sant’Angelo.

Le operazioni saranno svolte in stretto coordinamento con le istituzioni locali e in collaborazione con la Prefettura di Pescara, al fine di garantire una gestione efficace dell’intervento e un’adeguata informazione alla popolazione.

ACA S.p.A. assicura il massimo impegno operativo per contenere i tempi di intervento. L’Azienda continuerà a fornire aggiornamenti puntuali sul proprio sito internet https://www.aca.pescara.it/cat/sospensione-idrica-del-13-e-14-aprile-2026 e attraverso i propri canali ufficiali nei giorni precedenti e durante le operazioni.

La sospensione dell’acqua interesserà circa 275.000 persone e 22 Comuni (10 in maniera totale e 12 in maniera parziale), ossia tutti quelli serviti dall’Aca, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico sul territorio interessato.

La chiusura totale interesserà i comuni di Castiglione a Casauria, Cepagatti, Chieti, Rosciano, San Giovanni Teatino, Silvi, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri, Torrevecchia Teatina e Turrivalignani. Le persone senz’acqua saranno circa 275.000.
Altri 12 comuni subiranno invece chiusure parziali.

L’elenco completo delle zone interessate fornito dall’Aca:

– Alanno: Petricca (contrade Sant’Emidio, Coste della Praie, Ciafalone, Feliciantonio, Coccialonga fino al serbatoio e Fascitelli), Alanno Scalo (contrada Ticchione) e zona industriale;
– Bolognano: Piano d’Orta (contrade Fara e Buscesi fino al confine con il comune di Scafa e Torre de’ Passeri);
– Bussi: Bussi officine;
– Casalincontrada: via Brecciarola, via delle Querce, via dei Tigli, via Salice e Aceto;
– Città Sant’Angelo: contrada Saline, Marina, Fonte Nuova, Fonte Umano/San Martino alta, Villa Serena, Moscarola, Iper, Outlet, zone rurali e San Martino. Abbassamento di pressione nelle seguenti zone: Madonna della Pace, San Vittorito, Cupello, Ibisco, contrada Fonte Canale, Fonte del Moro, Vertonica;
– Francavilla al Mare: Fontechiaro, Candeloro;
– Manoppello: Manoppello Scalo, interporto, capoluogo e contrada De Fenza, Ripacorbaria, Colle Luce, zona rurale e contrada Pozzo;
– Montesilvano: viale d’Annunzio, via Chiarini, Montesilvano centro, Marina lato sud, via Vestina (fino ad Acqua & sapone) e diramazioni, Marina nord, Montesilvano nord, zona Warner village, riviera e grandi alberghi;
– Pescara: Colle Santo Spirito, via San Donato, via Fontanelle, via Caduti per servizio, via Ventre d’Oca, zona industriale, Pescara centro, Porta Nuova, Pescara ovest-Egidi, Villa del fuoco, Rancitelli, San Donato, San Marco, Colle Pineta alto, Borgo Madonna, via del Santuario, Pescara colli (a esclusione di via Colle Innamorati e via di Sotto fino ad Acqua & sapone), Pescara nord, Zanni, Santa Filomena;
– Pianella: contrada Collalto, Cerratina, Castellana, Partenza, Carosella, via San Giuliano e vie limitrofe, via Santa Ciriaca, via Bellisario, via Nora, via Siena e vie limitrofe;
– Scafa: centro urbano, Solcano, Crosta fino al confine con Piano d’Orta (Zappino, Cesare…), via Bellavista, via Togliatti, SS 487, via Tiburtina e traverse lato Popoli, via Silone, via Michetti, Castelluccio, contrada Cesare, zona Tiburtina;
– Spoltore: Santa Teresa, via del Mare Adriatico fino al confine con Villa Raspa (concessionaria Oriente), contrada Frascone, Villa Raspa, Zampetta, Zampacorta, case di Marzio, Pettinella, Seminario, Motorizzazione civile, clinica De Cesaris, Cavaticchi inferiore/superiore, Santa Lucia, Mennilli, Castellini, Pacchiaritta, De Cesaris.

Il ripristino del servizio avverrà in modo graduale. Il termine delle operazioni è previsto per la sera del 13 aprile, con eventuale prosecuzione e normalizzazione nella giornata del 14, salvo condizioni meteo avverse che potrebbero comportare lo slittamento dei lavori di una settimana.
Alla riattivazione del servizio potranno verificarsi temporanei fenomeni di torbidità dell’acqua. Per questo motivo, in via precauzionale, le ordinanze di non potabilità dell’acqua resteranno in vigore fino al completamento delle analisi che certificheranno il pieno ritorno alla normalità.

«Prudentemente dobbiamo entrare nell’ottica che l’acqua mancherà 48 ore, dalle 6:00 di lunedì 13 aprile alle 6:00 di mercoledì 15, perché dobbiamo tenere conto dei tempi di riempimento delle condotte. Poi la Asl farà i suoi controlli e, quando otterrà dei risultati positivi e l’acqua tornerà potabile, stabilirà la revoca del divieto di consumo per fini alimentari. Ci aspettiamo che, se i controlli verranno effettuati mercoledì 15, venerdì 17 avremo i risultati delle analisi: faranno riferimento ai prelievi di due giorni prima, cioè ci saranno stati altri due giorni di lavaggio e attivazione delle condotte» afferma la presidente dell’Aca Giovanna Brandelli che invita a distinguere tra usi alimentari dell’acqua e usi domestici non alimentari.

«Il divieto sussiste per gli usi alimentari, che potranno essere riattivati quando la Asl dirà che l’acqua è potabile. Poi – aggiunge – ci sono gli usi non alimentari dell’acqua: la pulizia della casa o lo scarico dello sciacquone. È chiaro che se abbiamo acqua a disposizione – conclude – possiamo utilizzarla per gli usi non alimentari, mentre per quelli alimentari si dovrà aspettare l’ok della Asl”».

CONSIGLI UTILI

A partire dal 13 aprile 2026 si invita la cittadinanza, in via preventiva e precauzionale, a non utilizzare l’acqua per consumo diretto (bere o igiene personale) e per la preparazione di alimenti e bevande.

Il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua erogata dalla rete idrica comunale per uso potabile e alimentare, riguarda il consumo diretto (bere); la preparazione di alimenti e bevande; il lavaggio di alimenti, stoviglie e superfici a contatto con alimenti; l’igiene orale e il lavaggio del viso.
Divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua anche per attività che comportino contatto con alimenti o bevande in ambito domestico, commerciale e produttivo.

PESCARA

LE CHIUSURE
A Pescara, in vista dell’interruzione del servizio idrico, sono state firmate tre ordinanze sindacali che hanno disposto:
1) chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, nelle giornate di lunedì 13 aprile 2026 e martedì 14 aprile 2026;
2) chiusura dei servizi educativi per l’infanzia (0-3 anni) da lunedì 13 aprile 2026 a venerdì 17 aprile 2026 (compreso).
Per quanto riguarda le strutture comunali è stata disposta la chiusura nelle giornate di lunedì 13 aprile 2026 e martedì 14 aprile 2026 di: impianti sportivi comunali, strutture museali comunali, mercati comunali coperti. Per il mercato ittico all’ingrosso, la chiusura va da lunedì 13 aprile 2026 a venerdì 17 aprile 2026 (compreso).
Disposto anche il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua fino a nuova comunicazione di revoca, subordinata al rilascio del giudizio di idoneità d’uso per il consumo umano da parte della ASL competente.

Il Comune di Pescara rimarrà aperto e sarà attivato il Centro Operativo Comunale.

LA ASL
L’intervento interesserà numerosi Comuni del territorio provinciale e comporterà inevitabili disagi temporanei, per i quali è stato attivato un coordinamento operativo tra Prefettura, Comuni, ACA, Protezione civile e ASL.
Si raccomanda alla popolazione di:

• effettuare scorte preventive di acqua potabile per uso domestico
• organizzare in anticipo le necessità di neonati e persone fragili
• programmare eventuali attività domestiche o lavorative che richiedono uso di acqua potabile
Le informazioni sulla qualità dell’acqua destinata al consumo umano e sul ripristino della potabilità saranno comunicate dalla ASL sulla base degli esiti delle verifiche analitiche previste dalla normativa vigente e costituiranno il riferimento sanitario per eventuali provvedimenti adottati dai Comuni.
Ripristino dell’erogazione: l’acqua non sarà immediatamente potabile

Alla riattivazione del servizio, prevista in modo progressivo a partire dal 14 aprile, a scopo cautelativo l’acqua non dovrà essere considerata potabile fino a nuova comunicazione ufficiale della ASL.
In tale periodo sarà necessario utilizzare acqua potabile alternativa (in bottiglia) per:
• bere
• preparare alimenti e bevande
• lavare frutta e verdura
• lavare stoviglie e superfici a contatto con alimenti
• igiene orale e lavaggio del viso
• preparazione di alimenti per neonati e persone fragili
• L’acqua potrà essere utilizzata esclusivamente per usi igienici non alimentari (ad esempio scarico dei servizi igienici).
Particolare attenzione dovrà essere rivolta a bambini e neonati, persone anziane, soggetti fragili o non autosufficienti, persone con patologie croniche.

La potabilità potrà essere dichiarata esclusivamente a seguito degli esiti favorevoli delle analisi di laboratorio effettuate secondo la normativa vigente. Solo dopo tale comunicazione l’acqua potrà essere nuovamente utilizzata per il consumo umano e per la preparazione degli alimenti.

Continuità dei servizi sanitari

Durante le giornate del 13 e 14 aprile le attività assistenziali della ASL di Pescara saranno regolarmente garantite. L’erogazione idrica presso le strutture sanitarie sarà assicurata attraverso serbatoi di riserva interni e sistemi di approvvigionamento alternativi predisposti in collaborazione con ACA, consentendo lo svolgimento delle prestazioni sanitarie già programmate.
Faranno eccezione: gli ambulatori territoriali di Odontoiatria, che resteranno temporaneamente chiusi nella giornata del 14 aprile; il Consultorio familiare di via Milli a Pescara, chiuso nelle giornate del 13 e 14 aprile; il Consultorio familiare di Scafa, chiuso nella giornata del 14 aprile. Tutte le altre attività ospedaliere e territoriali si svolgeranno regolarmente.

L’UNIVERSITÀ D’ANNUNZIO

Il 13 e 14 aprile chiusi i Campus universitari di Chieti e di Pescara e le altre strutture esterne all’Università d’Annunzio: CARES (Medicina dello Sport), Palazzo de’ Mayo, Palazzetto Veneziani, CAST e biblioteche. I servizi in presenza saranno sospesi per le giornate del 13 e 14 aprile. All’ITAB saranno regolarmente svolte le attività sanitarie di Risonanza Magnetica e TAC.
Per gli utenti verranno garantite, nella maggior misura possibile, tutte le attività amministrative in modalità online da parte degli uffici dell’Ateneo, i cui collaboratori presenteranno servizio in smart working.
Qualora le Autorità competenti dispongano la chiusura in date diverse rispetto a quelle attualmente ipotizzate, le attività lavorative e didattiche si svolgeranno regolarmente il 13 e 14 aprile e le suddette indicazioni troveranno applicazione al periodo effettivamente indicato. L’Ateneo, a sua volta, si riserva di aggiornare queste disposizioni in tempo reale comunicandole attraverso il sito ufficiale www.unich.it e i propri canali social.

L’AEROPORTO D’ABRUZZO

Anche l’Aeroporto d’Abruzzo sarà interessato dall’interruzione idrica prevista per le giornate di lunedì 13 e martedì 14 aprile. Per questo motivo, per le due giornate in oggetto, l’Aeroporto sarà costretto a limitare l’utilizzo dei servizi igienici.
All’esterno del terminal verranno posizionati 6 bagni chimici, di cui uno per persone con disabilità, nel parcheggio dell’Aerostazione – lato partenze. Nella galleria Landside, saranno utilizzabili esclusivamente i servizi igienici della SALA AMICA, per persone con disabilità e bambini. I servizi saranno presidiati. Non sarà possibile utilizzare i lavabo, ma verranno posizionate colonnine erogatrici di soluzioni sterilizzanti. In AirSide, ovvero la porzione del terminal dei gate, a cui si accede solo con titolo di viaggio e solo dopo aver eseguito i controlli sicurezza, l’utilizzo dei servizi igienici sarà consentito, pur considerando le limitazioni legate all’assenza di acqua. Le attività dei bar, nell’area Landside e Airside, saranno garantite ma solo con cibi e bevande confezionati. Il ristorante al primo piano del terminal resterà chiuso in entrambe le giornate. Consapevole di eventuali disagi per i viaggiatori, Saga raccomanda la massima collaborazione da parte di tutti.

CHIETI

Il sindaco Diego Ferrara, con la struttura comunale, ha predisposto un’apposita ordinanza.
Misure di supporto previste

Attivazione di autobotti mobili per strutture essenziali (ospedali, aziende, strutture sociosanitarie, centri di accoglienza, distretti sanitari); disponibilità di un Numero Verde Comunale per la gestione delle richieste; servizio dedicato del COC per soggetti fragili con consegna acqua a domicilio (previa richiesta al numero indicato), con assegnazione di codice identificativo; possibilità di approvvigionamento tramite operatori autorizzati.

Disposizioni principali dell’ordinanza

Sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado (13 e 14 aprile 2026). Attività scolastiche successive consentite con utilizzo di acqua minerale e pasti al sacco. Chiusura degli uffici pubblici privi di autonomia idrica. Chiusura di impianti sportivi comunali, mercato coperto, strutture museali comunali (nelle giornate del 13 e 14 aprile)

Attività economiche
Le aziende, i centri commerciali e gli esercizi di ristorazione potranno rimanere aperti solo se dotati di autonomia idrica, fermo restando l’obbligo di attendere la certificazione di potabilità da parte della ASL competente.

Avvertenze
Le violazioni saranno sanzionate ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale; in caso di condizioni meteo avverse che comportino il rinvio dei lavori al lunedì successivo, le misure potranno essere ridefinite con successivo provvedimento; la presente ordinanza è pubblicata all’Albo Pretorio e sul sito istituzionale del Comune ed è stata trasmessa agli enti e alle autorità competenti.

Obiettivo del provvedimento
La misura è adottata in via precauzionale e urgente per garantire la tutela della salute pubblica e la sicurezza dei cittadini durante una fase tecnica complessa ma necessaria per il miglioramento strutturale del servizio idrico.

SPOLTORE

Vademecum per il cittadino

Divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua (per uso potabile, alimentare e di igiene personale), nelle aree interessate dall’interruzione idrica, dal 13 aprile fino a nuove comunicazioni.
Chiusura delle scuole in tutto il territorio comunale (il 14 aprile l’interruzione riguarderà soltanto le attività didattiche). Chiusura di impianti sportivi pubblici, biblioteca e centri sociali comunali.

Per gestire eventuali criticità sul territorio di Spoltore sarà attivato il Centro Operativo Comunale, che resterà in funzione per tutto il periodo. Numero di telefono del Coc: 085 4964 209. Responsabile: Mauro Tursini. Call Center Aca: 800 800 838.

I servizi a sportello del Comune resteranno attivi solo per emergenze ed esigenze non rinviabili (es. decessi, tumulazioni).

Interruzione del servizio idrico: dalle ore 6.00 del 13 aprile alle ore 6.00 del 14 aprile. Ripristino previsto a partire dal 14 aprile (orario variabile a seconda delle zone), con ritorno alla normalità entro il 15 aprile.

Aree interessate: Santa Teresa, Via del Mare Adriatico fino a confine Villa Raspa (concessionaria Oriente); Contrada Frascone, Villa Raspa, Zampetta, Zampacorta, case di Marzio, Pettinella, Seminario; Motorizzazione Civile; Clinica De Cesaris; Cavaticchi inferiore/superiore; S.Lucia, Mennilli, Castellini, Pacchiaritta; De Cesaris.

Potenziale NON potabilità dell’acqua dopo l’interruzione: fino a comunicazione ufficiale della ASL, l’acqua deve essere considerata non potabile a scopo cautelativo, dunque non va utilizzata per usi alimentari e in qualsiasi attività che comporti rischio di ingestione o contatto dell’acqua con gli occhi.

Raccomandazioni generali 

Fare scorta di acqua potabile. Impedire che l’impianto autoclave della propria abitazione si rifornisca di acqua dall’acquedotto nelle giornate dell’intervento e anche quando riprenderà l’erogazione idrica, prima della comunicazione ASL relativa alla potabilità. Tenersi aggiornati per mezzo di informazioni divulgate dagli enti competenti, attraverso il numero del Coc, il sito istituzionale del Comune e i social network ufficiali. Si prega di non condividere informazioni non ufficiali e non verificate.

Approvvigionamento di acqua dalle cisterne a disposizione sul territorio: in situazioni eccezionali, secondo la casistica indicata da Aca e previa comunicazione del Coc, sarà possibile approvvigionarsi in una delle tre cisterne installate nei pressi del Municipio, a Villa Raspa e a Santa Teresa.

Rifornimento con autobotti: sarà garantito esclusivamente a strutture sanitarie, RSA, strutture socio-assistenziali, servizi per disabili, comunità residenziali. Le attività non elencate dovranno provvedere autonomamente.

Prescrizioni per le imprese del settore alimentare: divieto di utilizzo dell’acqua non potabile. In caso di necessità, obbligo di approvvigionamento alternativo. Sospensione delle lavorazioni incompatibili, ovvero che comportano uso diretto o indiretto di acqua. Ripresa attività solo dopo la comunicazione ASL.

SILVI

Le ordinanze

Il sindaco Andrea Scordella ha emanato due ordinanze. La prima riguarda la chiusura temporanea di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, presenti sul territorio comunale, nelle giornate di lunedì 13 aprile 2026 e martedì 14 aprile 2026 e la chiusura dei servizi educativi per l’infanzia (nidi, micronidi, sezioni primavera e servizi integrativi come spazi gioco, centri per bambini e famiglie e servizi domiciliari) per la fascia di età 0-3 anni, nel periodo compreso tra lunedì 13 aprile e venerdì 17 aprile 2026.

La seconda ordinanza dispone, a partire dal giorno 13.04.2026 e fino a successiva comunicazione di revoca, il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua erogata dalla rete idrica comunale per uso potabile e alimentare, in particolare per il consumo diretto (bere), per la preparazione di alimenti e bevande, per il lavaggio di alimenti, per il lavaggio di stoviglie e superfici a contatto con alimenti, per l’igiene orale e il lavaggio del viso; nonché il divieto di utilizzo dell’acqua per attività che comportino contatto con alimenti o bevande, sia in ambito domestico che commerciale e produttivo.

Le raccomandazioni

I comportamenti essenziali che i cittadini, per la propria sicurezza e per la sicurezza pubblica, dovrebbero avere il 13 aprile e nei giorni immediatamente successivi si possono sinteticamente riassumere in due parti:

1) dalle 6 di lunedì 13 aprile non aprire assolutamente i rubinetti. Chi dispone in casa dell’autoclave deve chiudere il rubinetto di immissione dell’acqua nel serbatoio prima delle 6 e assicurarsi bene di averlo fatto correttamente.

2) dopo martedì 14 aprile, quando sarà comunicata la ripresa dell’erogazione idrica, è bene non utilizzare l’acqua per scopi alimentari (bere e cucinare) per altri tre giorni, ma di utilizzarla invece largamente per le pulizie, per la lavatrice ed altri usi non alimentari, purché fluisca abbondantemente. Questo perché le analisi di potabilità, chimiche e batteriologiche, hanno tempi tecnici di almeno un giorno per avere i risultati.

Inoltre, sicuramente l’acqua verrà disinfettata opportunamente con ozono e radiazione ultravioletta e la riapertura dei rubinetti favorirà la circolazione di acqua disinfettata igienizzando la rete. Per tutto il periodo è indispensabile attenersi esclusivamente a notizie, comunicati e suggerimenti ufficiali.

L’ACA, per l’assenza idrica programmata del 13 e 14 Aprile, ha assicurato che per tutti i cittadini saranno disponibili due cisterne per l’acqua potabile, una in piazza Fermi (Iris) e l’altra a Largo della Porta a Silvi Paese vicino all’edicola, che saranno poi ricaricate costantemente, per quanto sarà possibile, dalle autobotti.

Marina Moretti: