Abruzzo: sospensione idrica 13 e 14 aprile, dettagli e consigli

In 22 i Comuni dell’Abruzzo il 13 e 14 aprile i lavori sulla condotta Giardino comporteranno la sospensione temporanea dell’acqua. Dettagli e consigli

La sospensione del servizio idrico verrà effettuata nelle giornate di lunedì 13 e martedì 14 aprile. La chiusura totale interesserà i comuni di Castiglione a Casauria, Cepagatti, Chieti, Rosciano, San Giovanni Teatino, Silvi, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri, Torrevecchia Teatina e Turrivalignani. Le persone senz’acqua saranno circa 275.000.

Altri 12 comuni subiranno invece delle chiusure parziali. Ecco l’elenco completo delle zone interessate, fornito dall’Aca:

Alanno: Petricca (contrade Sant’Emidio, Coste della Praie, Ciafalone, Feliciantonio, Coccialonga fino al serbatoio e Fascitelli), Alanno Scalo (contrada Ticchione) e zona industriale;
Bolognano: Piano d’Orta (contrade Fara e Buscesi fino al confine con il comune di Scafa e Torre de’ Passeri);
Bussi: Bussi officine;
Casalincontrada: via Brecciarola, via delle Querce, via dei Tigli, via Salice e Aceto;
Città Sant’Angelo: contrada Saline, Marina, Fonte Nuova, Fonte Umano/San Martino alta, Villa Serena, Moscarola, Iper, Outlet, zone rurali e San Martino. Abbassamento di pressione nelle seguenti zone: Madonna della Pace, San Vittorito, Cupello, Ibisco, contrada Fonte Canale, Fonte del Moro, Vertonica;
Francavilla al Mare: Fontechiaro, Candeloro;
Manoppello: Manoppello Scalo, interporto, capoluogo e contrada De Fenza, Ripacorbaria, Colle Luce, zona rurale e contrada Pozzo;
Montesilvano: viale d’Annunzio, via Chiarini, Montesilvano centro, Marina lato sud, via Vestina (fino ad Acqua & sapone) e diramazioni, Marina nord, Montesilvano nord, zona Warner village, riviera e grandi alberghi;
Pescara: Colle Santo Spirito, via San Donato, via Fontanelle, via Caduti per servizio, via Ventre d’Oca, zona industriale, Pescara centro, Porta Nuova, Pescara ovest-Egidi, Villa del fuoco, Rancitelli, San Donato, San Marco, Colle Pineta alto, Borgo Madonna, via del Santuario, Pescara colli (a esclusione di via Colle Innamorati e via di Sotto fino ad Acqua & sapone), Pescara nord, Zanni, Santa Filomena;
Pianella: contrada Collalto, Cerratina, Castellana, Partenza, Carosella, via San Giuliano e vie limitrofe, via Santa Ciriaca, via Bellisario, via Nora, via Siena e vie limitrofe;
Scafa: centro urbano, Solcano, Crosta fino al confine con Piano d’Orta (Zappino, Cesare…), via Bellavista, via Togliatti, SS 487, via Tiburtina e traverse lato Popoli, via Silone, via Michetti, Castelluccio, contrada Cesare, zona Tiburtina;
Spoltore: Santa Teresa, via del Mare Adriatico fino al confine con Villa Raspa (concessionaria Oriente), contrada Frascone, Villa Raspa, Zampetta, Zampacorta, case di Marzio, Pettinella, Seminario, Motorizzazione civile, clinica De Cesaris, Cavaticchi inferiore/superiore, Santa Lucia, Mennilli, Castellini, Pacchiaritta, De Cesaris.

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L’intervento prevede il collegamento simultaneo di più punti tra la vecchia condotta e la nuova infrastruttura in acciaio, già posata. Si tratta di un’operazione complessa, che vedrà impegnate 11 squadre per un totale di circa 50 uomini, chiamati a operare contemporaneamente su diversi tratti della rete. I lavori rappresentano un passo fondamentale nel percorso di efficientamento della rete: l’obiettivo è ridurre le perdite idriche dal 50% al 20% entro il 30 giugno 2026 e consentire una gestione più sicura e performante delle pressioni di esercizio.

È appunto per consentire l’esecuzione dei lavori che si rende necessaria la temporanea interruzione dell’erogazione idrica. Il ripristino del servizio avverrà in modo graduale. Il termine delle operazioni è previsto per la sera del 13 aprile, con eventuale prosecuzione e normalizzazione nella giornata del 14, salvo condizioni meteo avverse che potrebbero comportare uno slittamento dei lavori di una settimana.

Alla riattivazione del servizio potranno verificarsi temporanei fenomeni di torbidità dell’acqua. Per questo motivo, in via precauzionale, sarà emanata un’ordinanza di non potabilità da parte della ASL, valida fino al completamento delle analisi che certificheranno il pieno ritorno alla normalità.

CONSIGLI UTILI

Bollire l’acqua prima dell’uso alimentare, effettuare la pulizia dei serbatoi, verificare il corretto funzionamento degli impianti autoclave e garantire, per le attività economiche, la reperibilità tecnica.

A partire dal 13 aprile 2026 si invita la cittadinanza, in via preventiva e precauzionale, a non utilizzare l’acqua per consumo diretto (bere) e per la preparazione di alimenti e bevande.

Dal 14 aprile 2026, invece, scatta il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua erogata dalla rete idrica comunale per uso potabile e alimentare e in particolare per:

il consumo diretto (bere); la preparazione di alimenti e bevande; il lavaggio di alimenti, stoviglie e superfici a contatto con alimenti; l’igiene orale e il lavaggio del viso.
Nell’ordinanza in questione è previsto anche il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua per attività che comportino contatto con alimenti o bevande in ambito domestico, commerciale e produttivo.

L’INTERVENTO ACA

I lavori rappresentano un passo fondamentale nel percorso di efficientamento della rete: l’obiettivo è ridurre le perdite idriche dal 50% al 20% entro il 30 giugno 2026 e consentire una gestione più sicura e performante delle pressioni di esercizio.

LE CHIUSURE A PESCARA

A Pescara, in vista dell’interruzione del servizio idrico, sono state firmate tre ordinanze sindacali che hanno disposto:

1) chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, pubbliche e private, nelle giornate di lunedì 13 aprile 2026 e martedì 14 aprile 2026;

2) chiusura dei servizi educativi per l’infanzia (0-3 anni) da lunedì 13 aprile 2026 a venerdì 17 aprile 2026 (compreso).

Per quanto riguarda le strutture comunali è stata disposta la chiusura nelle giornate di lunedì 13 aprile 2026 e martedì 14 aprile 2026 di: impianti sportivi comunali, strutture museali comunali, mercati comunali coperti. Per il mercato ittico all’ingrosso, la chiusura va da lunedì 13 aprile 2026 a venerdì 17 aprile 2026 (compreso).

Disposto anche il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua fino a nuova comunicazione di revoca, subordinata al rilascio del giudizio di idoneità d’uso per il consumo umano da parte della ASL competente.