Abruzzo: migliora il livello di severità idrica

Monitoraggio dell’Autorità di bacino Appennino Centrale sulla severità idrica: l’Abruzzo è in miglioramento

I dati sono stati raccolti dall’AUBAC per le regioni di sua competenza (Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria e Toscana) e si riferiscono al periodo compreso tra il primo e l’8 maggio 2026.
Il Distretto dell’Appennino Centrale ha registrato condizioni inizialmente asciutte, seguite da precipitazioni moderate concentrate tra il 5 e il 6 maggio, più significative in Toscana, con temperature nel complesso lievemente superiori alla media del periodo.
Lo scenario della severità idrica a scala distrettuale si mantiene su un livello complessivamente basso, con dinamiche territoriali differenziate. In particolare, si registrano miglioramenti in alcuni Sub-Ambiti della Regione Abruzzo, con il passaggio della severità idrica da bassa a normale nei Sub-Ambiti Aquilano e Pescarese, mentre in Umbria permangono segnali di lieve peggioramento del quadro idrologico; sostanzialmente stabili i rimanenti territori del Distretto.

Per l’Abruzzo si osserva un’evoluzione positiva del quadro della severità idrica, con aggiornamenti da bassa a normale dei livelli di severità nei Sub-Ambiti Aquilano e Pescarese rispetto al periodo precedente.

Nel Sub-Ambito Aquilano si registra un incremento delle portate sorgive; si conferma inoltre il trend positivo della sorgente del Gran Sasso, dove la severità idrica è aggiornata da bassa a normale.

Nel Sub-Ambito Pescarese si osserva un aumento della disponibilità idrica complessiva, con presenza di sfiori nelle principali derivazioni. Anche in questo caso la severità idrica è aggiornata da bassa a normale.

Nel Sub-Ambito Marsicano si confermano condizioni di severità idrica bassa, senza variazioni di rilievo.

Nel Sub-Ambito Peligno Alto Sangro permane una severità idrica bassa con trend in miglioramento.

Nel Sub-Ambito Teramano si confermano condizioni di severità idrica bassa.

Nel Sub-Ambito Chietino si conferma una severità idrica media in miglioramento; tale valutazione permane condizionata da criticità di natura strutturale e non dalla disponibilità della risorsa.

Marina Moretti: