Abruzzo, maltempo e neve di primavera: cosa ci aspetta?

Occorrerà aspettare fino a venerdì per tirare un sospiro di sollievo: neve e maltempo imperversano in Abruzzo, allerta rossa anche oggi 2 aprile

Allerta rossa per maltempo in parte dell’Abruzzo anche per oggi, giovedì 2 aprile. Lo prevede il nuovo bollettino diffuso dal Centro funzionale d’Abruzzo della Protezione civile. In particolare, è prevista criticità elevata con allerta rossa per rischio idrogeologico localizzato nei bacini del Tordino-Vomano, dove si trova anche Silvi Paese, già interessato da una frana, e per rischio idraulico diffuso sul bacino basso del Sangro, nel Chietino.

Criticità moderata con allerta arancione per rischio idraulico diffuso, invece, nel bacino dell’Aterno, in quello del Pescara e in quello alto del Sangro. Criticità ordinaria con allerta gialla per rischio idraulico diffuso, infine, nella Marsica.

Intanto aumenta il numero dei fiumi per i quali il Centro funzionale ha comunicato il superamento della soglia di allarme. Sono in tutto nove: il Pescara e il Saline, nel Pescarese; l’Aterno-Sagittario, nell’Aquilano; l’Alento, il Foro, il Feltrino, l’Osento, il Sinello e il Sangro, nel Chietino. Superamento del livello di pre-allarme, invece, per il fiume Piomba, nel Pescarese.

Per tutte le info su scuole e strade chiuse vedi qui.

Inoltre, la Protezione civile ha comunicato che anche per oggi è prevista criticità elevata – allerta rossa per rischio valanghe nelle zone Gran Sasso Est, Gran Sasso Ovest e Maiella. Criticità moderata – allerta arancione, invece, nelle zone Parco Nazionale d’Abruzzo e Velino-Sirente.

Il nuovo avviso meteo della Protezione civile indica miglioramenti solo a partire dalla giornata di venerdì. Dal primo mattino di oggi persisteranno dunque precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, specie settori settentrionali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica.

Oggi le telecamere di Rete8 sono entrate nella sala operativa della Protezione civile per seguire con il direttore Scelli l’evoluzione del maltempo in Abruzzo. Rimangono delle criticità, anche la giornata di domani sarà tenuta sotto osservazione, ma piano piano si dovrebbe tornare alla normalità.

 

 

 

Sulla gestione dello stato di emergenza maltempo si è tenuta ieri una riunione operativa con i prefetti presieduta dal presidente della Regione Marco Marsilio.

All’incontro hanno preso parte i quattro prefetti abruzzesi, i presidenti delle Province e i sindaci dei Comuni maggiormente coinvolti dagli eventi meteorologici avversi, al fine di fare il punto sulla situazione in atto e rafforzare il coordinamento istituzionale. Presenti anche il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile Maurizio Scelli, il direttore regionale dei Vigili del Fuoco Gennaro Tornatore e il dirigente del Numero Unico per le Emergenze 112, Andrea Cipollone.

Nel corso della riunione è stata analizzata l’evoluzione del quadro meteorologico con i principali scenari di criticità, particolare riferimento ai fenomeni di dissesto idrogeologico, agli allagamenti e alle difficoltà nella viabilità registrate in diverse aree della regione. È stato ribadito il massimo impegno di tutte le strutture operative per garantire assistenza alla popolazione e la sicurezza sul territorio.

Il presidente Marsilio ha sottolineato l’importanza della piena collaborazione tra istituzioni e strutture di emergenza, evidenziando come il coordinamento tra tutti i livelli di governo rappresenti un elemento fondamentale per affrontare con efficacia situazioni complesse come quella attuale.

“La Protezione Civile regionale – ha detto Scelli – in raccordo con le prefetture e gli enti locali, prosegue nelle attività di monitoraggio h24, con particolare attenzione alle aree più esposte”. Sono inoltre in corso interventi mirati per la gestione delle criticità già emerse e per la prevenzione di ulteriori rischi.

NEVE DI PRIMAVERA

Aprile si è aperto con uno scenario invernale in diverse località dell’Abruzzo, da Campo di Giove a Roccaraso, fino a Scanno, dove le immagini della nevicata stanno rimbalzando sui social.

Auto sommerse, balconi ricoperti e paesaggi completamente imbiancati, incluso il lago di Scanno: un colpo di coda dell’inverno che sembra quasi uno scherzo, ma che arriva dopo una stagione sciistica segnata proprio dalla mancanza di precipitazioni.

«Il paesaggio è bellissimo, tipicamente invernale, ma è strano vederlo ad aprile. Oggi non è solo pesce d’Aprile, è anche il mio onomastico: mi sembra doppiamente uno scherzo, considerando il lavoro che faccio – racconta all’ANSA Ugo Salvi, gestore degli impianti sciistici di Campo di Giove -. La stagione è andata malissimo per l’assenza di neve, e ora arriva tutta insieme e siamo costretti ad essere chiusi. Non si capisce più niente con queste stagioni».

Una nevicata tardiva che porta con sé anche rischi per la sicurezza:

«Questa è la neve che doveva cadere a gennaio, ora è solo più pericolosa. Siamo intorno agli zero gradi: se esce il sole possono verificarsi smottamenti. Gli impianti sono chiusi proprio per questo motivo e il servizio valanghe ci ha proibito qualsiasi attività. Inoltre continua a nevicare».

Non si registrano al momento centri isolati, ma si segnalano difficoltà nella viabilità.

«È una neve molto acquosa e poco compatta, quindi pericolosissima – aggiunge -. Lungo le strade ci sono alberi sovraccarichi che potrebbero spezzarsi. È sconsigliatissimo spostarsi».

Marina Moretti: