Non è l’ultima frontiera delle truffe telefoniche, ma si sta riproponendo a tappeto: anche in Abruzzo falsi sms delle Asl ingannano i cittadini
Qualcosa di simile è già avvenuto, ma l’intento truffaldino evidentemente sta tornando di moda, a danno degli utenti dell’Abruzzo.
Nel Teramano alcuni cittadini stanno ricevendo sms provenienti da un numero, con prefisso 351, che invitano a contattare il numero 893… per “comunicazioni urgenti sullo stato vaccinale del proprio figlio”.
Nel Pescarese un sms proveniente apparentemente da un cellulare invita a chiamare lo stesso numero 893 4776 per comunicazioni urgenti da parte del Cup.
L’obiettivo è lo stesso: indurre il cittadino a richiamare il numero indicato, attraverso la chiamata avviene il prelievo inconsapevole di denaro (nel secondo caso sono stati segnalati 35 centesimi in meno di credito). Sembra poco, ma se pensiamo a quanti hanno un appuntamento in ospedale per una visita, per le analisi o per vaccinare i propri figli, ecco che la somma si fa più interessante, se il messaggio sms viene diramato a tappeto e se a rispondere sono in tanti.
Ecco perché la Asl di Teramo ricorda a tutti che il Servizio Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica (SIESP) non contatta gli utenti tramite numeri di cellulari e non invia sms.
Pertanto i cittadini sono invitati a non contattare il numero indicato e a prestare la massima attenzione a questi messaggi fuorvianti e truffaldini.
