A Sebastiano Cavallaro il Premio Internazionale di Letteratura “Luca Romano”

La X Edizione del Premio internazionale di Letteratura “Luca Romano” ha visto tra i premiati lo scrittore di origini siciliane Sebastiano Cavallaro

Importante riconoscimento per Sebastiano Cavallaro a cui la giuria, presieduta da Alessandra Melideo e composta da Francesca Patitucci, Pierlisa Di Felice Roberta Testone, Sabrina Mattioli, Francesca Pomponio, Mirella D’Ettorre, ha assegnato il premio alla Cultura, per il libro “La verità del tempo”. La cerimonia di premiazione della X edizione del riconoscimento dedicato al giovane scomparso nel 2007 in un incidente, si è tenuta nei giorni scorsi presso il museo Costantino Barbella di Chieti. Il libro, edito da Quid Edizioni, narra la storia di un uomo alla ricerca del proprio posto nel mondo e della sua famiglia d’origine che come tante si trova costretta a emigrare dalla Sicilia in Brasile in cerca di fortuna. Quando però, la buona sorte non bussa alla loro porta dovranno loro malgrado tornare nella propria terra natia. Da qui lui deciderà di partire per cercare fortuna in Germania. Vivrà successi lavorativi e fallimenti amorosi, sino a quando non riuscirà, con sacrificio, a formare la sua famiglia. Ma le avversità sono sempre dietro l’angolo e, dopo un terribile incidente sul posto di lavoro, si vedrà costretto a cambiare nuovamente vita, trasferendosi con moglie e figlia, in Abruzzo. Un romanzo intenso e significativo che insegna a non mollare mai! Sebastiano Cavallaro, nasce sulle pendici dell’Etna a Zafferana Etnea in provincia di Catania il 24 Luglio 1943. Rimane per sempre legato alla sua terra d’origine, ma la vita lo porterà in giro per il mondo fino a trasferirsi definitivamente nel 1980 a Pescara. Amante del mare, della montagna e della natura in tutti i suoi aspetti. Ancora oggi adora passeggiare nei boschi con il suo amato cane. Ama leggere e l’arte. Negli anni ’70 mostra il suo lato artistico iniziando a dipingere e a scrivere poesie. Vince anche un premio a Basilea con un suo quadro ed una sua poesia viene pubblicata in una raccolta di autori italiani emigrati all’estero. Si definisce un “cigno” animale elegante solitario e simbolo dell’amore eterno per il partner. E amore eterno è anche per la sua famiglia. Sua figlia Carmela, il nipote ed il genero sono per lui l’unica vera priorità.

 

Fabio Lussoso: