A Roccamorice gli Stati Generali della Maiella

Inaugurato stamani, sabato 28 marzo a Roccamorice, l’evento gli Stati Generali della Maiella Osservatorio permanente sulle Terre Alte, promosso dalla Fondazione Europa Prossima

L’evento è organizzato con il patrocinio della Fondazione Palazzo De Sanctis, l’Associazione Pietrara Conviviale, l’Unione dei Comuni Città della Maiella, Casa della Democrazia, TG Lettomaiella, UNCEM, Parco Nazionale della Maiella, Riabitare L’Italia, AIIG. Gli Stati Generali della Maiella, è stato detto, rappresentano un momento pubblico di confronto finalizzato a esplorare e consolidare la Città della Majella quale modello avanzato di governance policentrica dell’Appennino Centrale. L’incontro intende creare un laboratorio di riflessione condivisa tra amministratori, tecnici, studiosi, insegnanti, operatori culturali e custodi dei saperi territoriali, riconoscendo nella partecipazione il presupposto per elaborare nuove visioni dell’abitare e dello sviluppo locale.

Il dibattito è incentrato sul ripensamento delle relazioni tra montagna, fondovalle e fascia costiera, per superare la dicotomia tra centri “minori” e poli di attrazione e rafforzare l’idea di montanità come collante culturale e semantico. La montagna viene concepita non come margine, ma come luogo di vita e di lavoro, infrastruttura strategica capace di connettere territori, comunità e visioni di sviluppo. Gli Stati Generali della Maiella un osservatorio permanente di pensiero e azione condivisa. Ad aprire i lavori l’On. Luciano D’Alfonso, Presidente Emerito della Regione Abruzzo, con Alessandro D’Ascanio sindaco di Roccamorice e consigliere del Parco Nazionale della Maiella e Filiberto Ciaglia, referente della Fondazione Europa Prossima – PostDoc della Sapienza Università di Roma. Subito dopo ha fatto seguito la Sessione Plenaria, moderata dal giornalista Carmine Perantuono, Direttore dell’emittente Rete 8, con gli interventi di: Marco Bussone, Presidente Nazionale UNCEM; Giovanni Vettrito, Coordinatore dell’Ufficio I ‘Politiche urbane e della montagna’ – Dipartimento degli Affari Regionali e le Autonomie della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Annamaria Giorgi, Direttrice del Polo UNIMONT – Università degli Studi di Milano; Lucio Zazzara, Presidente dell’Ente Parco Nazionale della Majella Nel pomeriggio, le Riflessioni Parallele su due tematiche: ‘Il valore delle terre alte: i patrimoni nel futuro della montagna’, modera Filiberto Ciaglia, con gli interventi di Clara Verazzo, Università degli Studi ‘d’Annunzio’ Chieti-Pescara; Riccardo Morri, Sapienza Università di Roma e Presidente Nazionale Associazione Italiana Insegnanti di Geografia; Chiara Delpino, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Chieti e Pescara; Francesco Crivelli, Presidente dell’Unione dei Comuni ‘Città della Maiella’.

Il secondo tema ‘Educare alla cura della Maiella. La questione del rischio naturale’, moderato dal sindaco Alessandro D’Ascanio, con gli interventi di Catia Di Nisio, Presidente dell’Ordine dei Geologi dell’Abruzzo; Violetta De Luca, Guida del Parco Nazionale della Maiella; Maurizio Scelli, Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione civile; il senatore Guido Castelli, Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016. Chiusura dei lavori su  ‘Le fragilità della Maiella. Tra montuosità e montanità’: l’on. Luciano D’Alfonso dialoga con Giovanni Vettrito e Sabrina Lucatelli, Direttrice di Riabitare Italia; incontro moderato dal consigliere regionale Antonio Di Marco, Presidente dell’Associazione I Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise, e dal giornalista Daniele Cristofani, cronista del quotidiano ‘Il Centro’.