Anche quest’anno sono tante le iniziative organizzate dalle donne in Abruzzo per celebrare l’8 marzo. Appuntamenti in diversi Comuni
Che ci sia molto ancora da fare lo pensano in molti, uomini e donne. Ma non tutti. E lo stesso fatto che qualcuno non ne sia convinto sembra essere lì a dimostrare che invece la lotta deve continuare. È vero, tanta strada è stata fatta, ed è una strada lastricata di diritti conquistati a suon di dure battaglie da donne coraggiose e lungimiranti.
La parità? Forse oggi la si intravede più di ieri, per raggiungerla però occorre passare non solo dalle leggi, ma più che altro dalla cultura, maschile e femminile. Dai testi di Sanremo al mondo del lavoro, c’è sempre qualcuno che pensa che, a pari condizioni, un uomo sia comunque meglio di una donna, per tutto. In questi giorni che ci avvicinano al canonico 8 marzo la riflessione si accende, e ben venga: tra mimose stropicciate e antipatiche quote rosa (ma necessarie, a meno di vedere un Parlamento monocolore), hai visto che mai che qualcuno cambi idea. Ogni mezzo culturale e pacifico è legittimo, come lo sono le tante occasioni di approfondimento e riflessione organizzate in Abruzzo.
Di seguito ne elenchiamo alcune le cui informazioni ci sono pervenute in redazione, ma precisiamo che si tratta di un articolo in costante aggiornamento:
AVEZZANO
Ad Avezzano il Centro Giuridico del Cittadino organizza un incontro sulla sanità di genere, seguito dal concerto Anima Lirica: Canto e Parola al Femminile, curato da Musicultura Ensemble. Appuntamento venerdì 6 marzo alle ore 17.00 nella sede della Pro Loco di Avezzano, via Corradini 75.
Un appuntamento per comprendere cos’è la sanità di genere e per approfondire la conoscenza dello studio e della cura delle differenze di genere in termini di sintomi, oltre al percorso clinico delle diversità delle malattie tra uomini e donne. Emerge la necessità di un piano medico che evidenzi quali i pari diritti alle cure. Essere donne significa condividere certe specifiche patologie, ma anche interagire in maniera diversa dagli uomini con certi farmaci e con i loro effetti farmacologici; l’obiettivo è garantire cure personalizzate. La legge 3/2018 e il relativo piano integrano la prospettiva di genere nella formazione, nella ricerca e nella cura all’interno del Servizio Sanitario Nazionale. Risulta pertanto la necessità di ottenere il diritto alla sanità che superi l’androcentrismo nella ricerca medica garantendo, a ciascuno e a ciascuna, la cura più adeguata basata sulle specifiche caratteristiche.
A tal fine, il Centro Giuridico del Cittadino con il patrocino della CPO di Avezzano, dell’AUSER Marsica e della Università Terza Età Avezzano, ha organizzato l’incontro con alcune delle donne, esponenti della comunità.
MusiCultura Ensemble nasce nel 2017 con una visione artistica chiara: valorizzare la figura
femminile come artista e presenza vitale, attraverso scelte musicali che possano mettere in luce la
voce, l’espressività, la sensibilità e la forza comunicativa femminile in tutte le sue sfumature. Si
compone di strumentiste e cantanti, ma collabora regolarmente con artiste di altre discipline come la danza, per dare vita a performance coinvolgenti e multidisciplinari, capaci di superare i confini del concerto tradizionale e restituire alla musica il suo potere più autentico: unire, raccontare e trasformare. Tra le tante iniziative, Musicultura, ogni 25 novembre, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, realizza un concerto all’interno della Casa Circondariale di Castrogno (TE), rivolto alle detenute. La musica come mezzo di dialogo, per esprimere la sua forza simbolica in relazione alla dignità, libertà e voce delle donne, anche in contesti difficili come quello carcerario.
Carla Polce, soprano
Soprano versatile, interprete raffinata, unisce solida formazione accademica a un’intensa attività concertistica e teatrale in Italia e all’estero. Diplomata in Canto al Conservatorio di Frosinone, si è perfezionata nella prassi vocale dal Barocco alla musica contemporanea. Ha interpretato ruoli principali in opere liriche. Si è esibita in festival e rassegne in Italia e all’estero e ha vinto premi prestigiosi. È ideatrice del progetto Monophonè, performance per voce sola dedicata alla vocalità contemporanea. Ha inoltre approfondito la vocalità jazz ottenendo il 1º Premio al Festival Time in Jazz (direzione artistica Paolo Fresu). È docente di canto lirico, canto moderno e teoria musicale presso licei e accademie.
Rita Scognamiglio, Attrice
Elemento stabile della storica compagnia abruzzese Teatro Lanciavicchio, ha partecipato alla grande maggioranza delle produzioni, dai titoli più classici a drammaturgie originali e site specific (nei siti archeologici, castelli e nei teatri stessi). Recita in spettacoli da palco e da piazza, spettacoli itineranti, spettacoli per ragazzi.
CHIETI
L’evento è promosso da Azzurro Donna Chieti, associazione che oltre ad affrontare tematiche fondamentali come la violenza di genere, la prevenzione e le disparità di trattamento, si impegna a portare alla conoscenza del pubblico scrittrici e poetesse del territorio. L’iniziativa è organizzata dall’avvocato Laura Melchiorre, responsabile provinciale di Chieti.
A moderare l’incontro sarà la professoressa Alessandra Melideo, docente di Lettere presso il Liceo Scientifico Filippo Masci, che guiderà il dialogo con l’autrice accompagnando il pubblico in un percorso di approfondimento e confronto sui temi centrali del romanzo. Nel corso del pomeriggio interverranno due lettrici che daranno voce ad alcuni brani dell’opera: l’attrice Cristina Stumpo e la costumista Mariella Artizzu, contribuendo a rendere l’esperienza ancora più intensa e coinvolgente. L’ingresso è aperto al pubblico.
TERAMO
La Consulta per le Pari Opportunità celebra l’8 marzo con un progetto culturale diffuso in città. La Presidente Debora Fantozzi: “La parità si costruisce, ogni giorno, insieme”. In occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne – 8 marzo, la Consulta per le Pari Opportunità del Comune di Teramo promuove un’iniziativa che va oltre la celebrazione simbolica della ricorrenza, trasformandola in un progetto culturale capace di lasciare un segno concreto e duraturo nella città.
Fulcro dell’iniziativa sarà un allestimento artistico e comunicativo lungo il sottopasso dell’Ipogeo, dove verranno esposte immagini accompagnate da frasi e messaggi dedicati ai diritti, alla consapevolezza e al valore del contributo femminile nella società. Uno spazio di passaggio quotidiano che si trasformerà in un luogo di riflessione collettiva.
Il progetto non si limita a un unico spazio: la Consulta ha previsto anche l’installazione di totem con le stesse frasi in diversi punti della città, oltre all’affissione di manifesti diffusi su tutto il territorio comunale. Nasce così un percorso ideale che collega simbolicamente cittadini e quartieri attraverso un messaggio condiviso.
Un’iniziativa diffusa che porta le parole fuori dagli spazi istituzionali e le rende patrimonio visibile e accessibile a tutti.
L’allestimento presso l’Ipogeo resterà esposto fino all’avvio dei nuovi lavori, a testimonianza della volontà della Consulta di promuovere un’azione che non si esaurisca in una sola giornata, ma che continui a generare attenzione e sensibilità sul tema delle pari opportunità.
La realizzazione del progetto è frutto di una collaborazione istituzionale che dimostra come cultura ed eventi possano diventare strumenti concreti di sensibilizzazione e crescita civile. La sinergia tra la Consulta e l’Assessorato alla Cultura rappresenta un modello di lavoro condiviso orientato a obiettivi comuni e duraturi per la città.
La presidente della Consulta, Debora Fantozzi: «L’8 marzo per noi non è solo una ricorrenza, ma un impegno vivo e costante. Con questo progetto scegliamo di trasformare le parole in presenza e la presenza in responsabilità condivisa. La parità non solo si celebra ma si costruisce, ogni giorno, insieme».
L’AQUILA
A L’Aquila l’8 marzo è dedicato alla prevenzione: visite gratuite e corso salvavita con “Donne in Salute”. Salute, prevenzione e solidarietà si incontrano l’8 marzo 2026 a L’Aquila. In occasione della Giornata Internazionale della Donna, il Comitato di L’Aquila della Croce Rossa Italiana, in collaborazione con una rete di associazioni del territorio, promuove l’iniziativa “Donne in Salute: il domani inizia oggi”.
L’evento, patrocinato dal Comune dell’Aquila nell’ambito del cartellone “Marzo in Rosa”, punta a rimettere al centro il benessere femminile attraverso consulenze specialistiche gratuite e la promozione della cultura della prevenzione. L’iniziativa nasce dalla sinergia tra alcune delle principali realtà associative locali: Soroptimist International Club L’Aquila, ANTEAS L’Aquila-Sulmona, Salute Donna ODV, Salute Uomo L’Aquila e Tre Angeli per la Vita.
Dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00, presso la sede CRI di Viale della Croce Rossa 14, professionisti del settore saranno a disposizione della cittadinanza per visite e consulenze gratuite nelle seguenti aree: Senologia e Ginecologia; Diabetologia; Odontoiatria; Pediatria. Un’occasione concreta per sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce e dei controlli periodici.
Il programma prevede anche un importante momento formativo: alle ore 15.00 si terrà un corso gratuito di manovre salvavita pediatriche, al termine del quale sarà rilasciato un certificato di validità. Il corso è a numero chiuso (massimo 20 partecipanti) per garantire un apprendimento efficace delle tecniche fondamentali per la sicurezza dei più piccoli.
«Questa giornata non è solo una celebrazione, ma un atto concreto di supporto alla comunità – sottolineano gli organizzatori –. Investire nella salute delle donne oggi significa costruire un domani più consapevole e sicuro per tutta la società».
Obbligatoria la prenotazione per le visite e il corso pomeridiano tramite numero di cel. +393715526376 dalle 15:00 alle 18:00