Pescara, festa grande per il Green Apple Day Service

In viale Regina Margherita, a Pescara, ieri è stata festa grande per il Green Apple Day Service, iniziativa nata sulla scorta dell’omonimo progetto internazionale partito dagli Stati Uniti ed esportato in 73 Paesi del mondo.

Rispettando l’ispirazione del progetto internazionale, anche la scuola Mazzini di Pescara ha organizzato un appuntamento all’insegna della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente. Il Green Apple Day Service, dal 2012, coinvolge oltre 750.000 volontari e si rivolge a 7 milioni di persone, tra studenti e insegnanti. Gli ideatori sono convinti che i bambini del mondo meritino ambienti scolastici migliori di quelli attuali, per questo puntano ad un traguardo ambizioso: garantire scuole sostenibili per tutti gli alunni di oggi e delle prossime generazioni.

“Nel mondo – si legge nel comunicato di accompagnamento all’evento – sono ancora troppi gli edifici scolastici che trasmettono un messaggio sbagliato: gli ambienti sono spesso chiusi, scarsamente illuminati e sovraffollati, talvolta persino tossici e non idonei. La scadente qualità dell’aria favorisce raffreddori, influenze e attacchi di asma, senza contare la ventilazione carente che inibisce la concentrazione. Anche l’acustica delle aule non agevola l’ascolto ottimale delle lezioni. Il Green Apple Day Service è nato proprio per dare a genitori, insegnanti, studenti, aziende e organizzazioni locali l’opportunità di trasformare le scuole in ambienti di apprendimento sani, sicuri e produttivi”.

L’evento conclusivo dell’edizione 2016 si è svolto sabato 24 settembre in diverse scuole italiane, anche abruzzesi. Ad adottare il progetto internazionale è stato l’Istituto comprensivo Pescara3, che ha ospitato la giornata nella sede di viale Regina Margherita della scuola Mazzini. Su input della neo preside Elena Marullo e della docente Carla Antonioli, referente del progetto e coordinatrice di Scienza Under 18 Pescara, la manifestazione “Messaggi sostenibili- Dai banchi di scuola per una cultura della sostenibilità in una prospettiva intragenerazionale e intergenerazionale” ha visto coinvolte un migliaio di persone tra studenti, insegnanti, volontari, genitori e cittadinanza. La chiave, sempre valida, è quella del buon esempio: per educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse è la scuola in primis che deve imparare ad essere sostenibile. Le questioni da affrontare sono tante e importanti, dalla povertà al cambiamento climatico, dalle grandi calamità all’economia globale, fino ai comportamenti corretti che il singolo individuo può adottare per rispettare l’ambiente. Durante il Green Apple Day Service le tematiche sono sempre affrontate con metodi e linguaggi a misura di ragazzi, coinvolti in attività divertenti come, per esempio, la caccia al tesoro Green, i video ambientali, la realizzazione di manufatti con materiali di riciclo, i cartelloni sull’alimentazione a chilometro zero. Ieri davanti alla Mazzini e poi nell’area del parco Villa Sabucchi la festa è iniziata sin da subito, con l’arrivo di insegnanti, bidelli, allievi e genitori in sella alle rispettive biciclette.

                   

Marina Moretti: