Chieti: Mario Colantonio ufficializza candidatura a sindaco con Lega e Azione Politica

Il candidato a sindaco Mario Colantonio appoggiato dalla Lega e da Azione Politica ha ufficializzato oggi la sua candidatura a sindaco di Chieti. Il centrodestra, come noto, va diviso ma non si esclude un accordo a un possibile ballottaggio

“Sarò il sindaco del fare perché i cittadini di Chieti mi hanno sempre visto così: mai fermo, mai con le mani in mano. L’azione di un sindaco deve essere evidente e tangibile, ogni giorno per tutti e soprattutto per chi dovrà amministrare con lui la città per cinque anni, fissando degli obiettivi ben precisi e portandoli diligentemente a termine. In questo, il sindaco Nicola Cucullo è stato un maestro. Ha tracciato un solco indelebile e rappresentato un esempio per me e per tanti giovani che allora si avvicinavano alla politica. Oggi, invece, assistiamo ad annunci e slogan, mentre i problemi restano irrisolti. La realtà è sotto gli occhi di tutti: il Distretto Sanitario di Base di Chieti Scalo mancava cinque anni fa e manca ancora oggi; il terminal di via Gran Sasso era un cantiere allora ed è rimasto tale, senza scala mobile e parcheggi; il municipio in piazza San Giustino era fermo 5 anni fa e lo è tuttora. A queste criticità si aggiungono numerose emergenze che non possono più essere ignorate.
È da qui che bisogna ripartire e anche subito per restituire slancio alla città”. Così Mario Colantonio che ha ufficializzato la sua candidatura a sindaco sostenuto da Lega e Azione Politica, alle amministrative del 24 e 25 maggio.

I punti del programma 

Strade e viabilità

“Non si può più trascurare lo stato del sistema viario: oltre 250 chilometri di strade comunali abbandonati da anni. Senza manutenzione ordinaria e straordinaria, la rete è ormai al limite della praticabilità, con gravi rischi per chi la percorre e un diffuso dissesto del territorio”.

Cimitero

“Il nuovo cimitero di Chieti Scalo, a Santa Filomena, è fermo da anni, avvolto in un silenzio inaccettabile”.

Verde urbano e Villa comunale

“Il verde urbano, dai parchi cittadini alla storica Villa Comunale-Villa Frigerj, è fuori controllo: tagli improvvisi alle piante secolari, degrado e totale assenza di manutenzione”.

Sanità

“Anche su questo tema il ruolo del sindaco deve essere più incisivo. Non sono più accettabili la cronica carenza di un parcheggio idoneo e le difficoltà di accesso ai servizi sanitari”.

Sicurezza

“Sicurezza e controllo del territorio non possono ridursi a slogan. Telecamere devono essere presenti nei punti strategici e lungo le principali direttrici di accesso alla città”.

Scuole

“Un quarto della città alta è inoltre privo di edifici scolastici attivi e le scuole esistenti non dispongono di piani economici chiari per adeguamenti e miglioramenti”.

Grandi opere e Pnrr

“Persino le grandi opere, annunciate e avviate, rischiano di trasformarsi in problemi. Molte hanno tempi incerti e i finanziamenti Pnrr impongono scadenze che non possiamo permetterci di mancare”.

Via Arenazze-Via Gran Sasso

“C’è qui un’emergenza che supera tutte le altre. Bisogna intervenire subito, partendo in primis dal rifacimento complessivo della rete idrica e da un sistema efficace di drenaggio delle acque reflue. Basta con i monitoraggi lunghi, costosi e inconcludenti”.

Il programma del fare

“Chieti deve ritrovare slancio. Serve una nuova stagione amministrativa basata sulla condivisione e sulla soluzione concreta dei problemi, superando divisioni ideologiche sterili che frenano lo sviluppo. Il prossimo quinquennio deve essere quello delle realizzazioni per rendere la città attrattiva. Quello del sindaco del fare è un programma realistico e attuabile, che presenterò ai cittadini in ogni occasione”.