Pescara: riunione in Prefettura con L’Ugl sullo stato di agitazione dell’Asp

L’Ugl presenzierà la riunione di domani in Prefettura a Pescara sullo stato di agitazione dei sei dipendenti della ASP della scuola dell’infanzia Santuccione di Cepagatti, che dallo scorso febbraio non percepiscono lo stipendio

È stata convocata per domani, venerdì 12 giugno, alle ore 10, in Prefettura la riunione sullo stato di agitazione proclamato dalla UGL per i sei dipendenti della Asp di Pescara, addetti alla scuola per l’infanzia Santuccione del Comune di Cepagatti, che vede la presenza di 31 bambini, e che dallo scorso febbraio non percepiscono lo stipendio.

La convocazione è stata firmata dal Capo di Gabinetto Frascadore ed è stata indirizzata anche all’Assessorato alle Politiche sociali della Regione Abruzzo, ai Comuni di Pescara e Cepagatti, all’Ispettorato territoriale del Lavoro e ovviamente ai vertici della Asp.

«L’obiettivo è mettere finalmente un punto fermo in una vicenda strana, tortuosa, che offende la dignità dei lavoratori», fanno sapere con un comunicato stampa Gianna De Amicis, membro del direttivo e consigliere nazionale dell’UGL, e Armando Foschi, segretario provinciale UGL Pescara-Chieti. «Quella inerente alla Asp di Pescara è purtroppo una vertenza ormai aperta dallo scorso novembre e che non riesce a trovare soluzione, nonostante la grande disponibilità della UGL e il senso di responsabilità dei sei dipendenti, quattro a tempo determinato, due a tempo indeterminato, che hanno continuato a lavorare ogni giorno, nonostante la mancata corresponsione degli stipendi.
Già a fine 2025, dopo il mancato versamento di cinque mensilità, avevamo aperto il primo stato di agitazione, chiedendo al Prefetto di avviare la procedura di raffreddamento. Il Prefetto ha convocato i relativi incontri tra il commissario della Asp e la Ugl, lasciando emergere una situazione economica dell’Ente di grande criticità: l’unica soluzione, impercorribile, prospettata dal Commissario è stata la esternalizzazione del servizio di gestione della scuola di infanzia prevedendo di far passare il personale, dipendenti ASP a tempo indeterminato con il contratto funzioni locali (lo stesso dei dipendenti di Comuni, Provincia e Regione), vincitori di concorso, nella Cooperativa che si sarebbe aggiudicata il servizio, chiaramente una proposta inaccettabile, assurda e subito respinta dalla UGL.
Abbiamo investito della problematica anche la Regione e l’assessore delegato Santangelo – hanno proseguito dalla UGL -, ma anche da questo fronte non abbiamo ottenuto alcuna risposta. Nel frattempo la Asp ha versato alcune mensilità, fino a gennaio, per poi di nuovo chiudere i rubinetti. A oggi i dipendenti in servizio presso la scuola Santuccione di Cepagatti non hanno percepito la tredicesima 2025, né gli stipendi di febbraio, marzo, aprile e, ovviamente, maggio.
Probabilmente i vertici della Asp non si rendono conto che dietro i nomi di quei 6 dipendenti ci sono famiglie, figli, mutui da pagare, rate da coprire, difficoltà quotidiane che riteniamo insostenibili. Per tale ragione la UGL ha proclamato il nuovo stato di agitazione del personale, chiedendo di nuovo l’intervento del Prefetto di Pescara e domani ci attendiamo che dalla riunione escano fuori certezze e date definitive inerenti al pagamento degli stipendi.»

Anna Di Giorgio: