L’Aquila, in mille a Roma per Petrocchi cardinale

Sono un migliaio i pellegrini che raggiungeranno Roma e il Vaticano per partecipare al giorno più importante – probabilmente – della vita religiosa dell’arcivescovo dell’Aquila Giuseppe Petrocchi: quello in cui sarà elevato alla dignità cardinalizia.

Dieci i pullman che partiranno dall’Aquila, appuntamento alle 10 di domani mattina non più davanti alla galleria Meridiana, bensì al piazzale del centro commerciale Il Globo, proprio per fare spazio ai numerosi mezzi. Un afflusso di fedeli – e non solo – che ha superato tutte le aspettative, fanno sapere dalla Curia dell’Aquila, con decine di persone rimaste fuori perché i posti in Vaticano sono limitati e le regole stringenti.

Gli aquilani che partiranno dal piazzale del centro commerciale saranno 400, dei quali 50 con mezzi propri. A Roma arriveranno anche i familiari di monsignor Giuseppe Petrocchi, ma anche tanti fedeli ascolani e pontini (della diocesi di Latina in particolare), dove è stato parroco in passato. Una risposta bella, commovente, quella della città e del comprensorio, alla decisione di Papa Francesco di includere nella rosa dei 14 nuovi cardinali nominati a maggio, anche l’arcivescovo dell’Aquila. Una sorpresa per lo stesso Petrocchi, che domani, dopo aver ricevuto l’anello e la berretta cardinalizia dal Papa, saluterà – o almeno tenterà di farlo – tutti i fedeli accogliendoli nell’aula Paolo VI (la cosiddetta Aula Nervi), in Vaticano. Petrocchi resterà a Roma anche il giorno successivo, venerdì 29, altri pullman partiranno dall’Aquila per partecipare alla messa di Papa Francesco con i 14 cardinali e i nuovi metropolìti.

Ma la grande festa all’Aquila si terrà domenica primo luglio. Monsignor Petrocchi riceverà alle 17,45 gli onori militari sul sagrato della Basilica di Collemaggio, accompagnato dal sindaco Pierluigi Biondi, al fianco del quale percorrerà la navata centrale, fino a soffermarsi davanti alle spoglie di Celestino V. Alle 18 la Santa Messa. Centrale sarà il momento in cui l’arcivescovo emerito Giuseppe Molinari leggerà – a nome di tutti i parroci dell’Aquila – l’augurio rivolto a tutti i nuovi cardinali e davanti a 10 vescovi abruzzesi. A fine messa, il neocardinale darà la benedizione papale con annessa indulgenza plenaria.

Con l’elevazione a cardinale, Petrocchi avrà, così, a pieno titolo, la doppia cittadinanza anche vaticana, ed entrerà a far parte del corpo diplomatico.

 

Marianna Gianforte: