Controguerra: uccide a fucilate gattino del vicino, denunciato

Controguerra: uccide il gattino del vicino di casa a colpi di fucile, e viene denunciato. La triste storia è avvenuta pochi giorni fa nelle campagne del centro del Teramano.

Un gatto, un bellissimo esemplare di razza thai o siamese, è stato ferito a morte da alcuni colpi di fucile sparati da un uomo che vive in un’abitazione confinante. Il proprietario dell’animale si è accorto di quanto stava accadendo, sentendo il rumore degli spari ed è corso al confine delle due abitazioni. Proprio qui ha trovato il povero e incolpevole micio a terra che perdeva molto sangue. Nonostante il proprietario abbia cercato di portarlo in una clinica veterinaria, il gatto è morto poco dopo. L’uomo, affranto, si è rivolto ai Carabinieri di Corropoli per denunciare il barbaro gesto. Da quanto si apprende, pare che non sia la prima volta che il vicino si accanisca contro cani e gatti di proprietà dell’uomo. I militari, raccolta la denuncia, hanno avviato una breve indagine risalendo all’aggressore al quale è stata poi sequestrata l’arma. Questo di Controguerra è solo uno dei tanti casi di maltrattamento rivolti, specie ai felini, in tutta la Val Vibrata, come fanno sapere alcune delle volontarie che da anni gestiscono diverse colonie feline tra Alba Adriatica e Martinsicuro.

 

Antonella Micolitti: