Vertenza Tensiter, si tratta per scongiurare i licenziamenti

Gli sguardi più eloquenti dei partecipanti al tavolo convocato da Confindustria per affrontare la crisi della Tensiter di Bazzano sono stati questa mattina quelli dei lavoratori, fermi da settimane, senza lavoro, per una vertenza che va avanti da anni.

Una delegazione di operai dell’impresa che produce ponti, muri di sostegno, gallerie artificiali e prefabbricati in campo stradale e ferroviario, ha partecipato al primo step di una trattativa che si preannuncia lunga insieme ai rappresentanti sindacali e allo stesso imprenditore della Tensiter, l’ingegnere Paolo Chiaves, scoraggiato per la mancanza di commesse e le scarse prospettive del settore.

“Mancano gli investimenti pubblici sul settore”, ha detto Chiaves lasciando il tavolo. Prossimo incontro giovedì 22 giugno. Per la trattativa – che dovrebbe concludersi ad agosto – sarà fondamentale l’intervento della Regione Abruzzo, a cui viene chiesto di investire nuovi fondi per rimpinguare le casse esigue degli ammortizzatori sociali.

IL SERVIZIO DEL TG8:

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Marianna Gianforte: