Elezioni bis Pescara: le proposte di Costantini, Pettinari, Fusilli

Le proposte dei candidati a sindaco Costantini per il centrosinistra, il civico Pettinari e Gianluca Fusilli per Italia Viva

Siamo agli sgoccioli, manca davvero poco al voto nelle 23 sezioni di Pescara e i candidati si mobilitano con proposte e stoccate agli avversari. Carlo Costantini, nel suo comitato di via Nicola Fabrizi a Pescara, candidato sindaco per il centrosinistra illustra le prime tre azioni concrete e immediate che verranno attuate in caso di elezione.

Costantini: “Interverremo sui semafori trappola, lasciandoli solo lì dove è necessario e con il contasecondi. Poi i parcheggi, l’aumento indiscriminato del costo e delle delle strisce blu ma noi torneremo ai prezzi che c’erano prima e via i parcheggi a pagamento sulla riviera. Terzo punto, i rifiuti, i cittadini devono essere ascoltati, lì dove non è possibile il porta a porta, si deve ricorrere a isole ecologiche informatizzate o aree condominiali. Questi sono solo alcuni punti del nostro programma elettorale”.

Pettinari: “La priorità è il diritto alla salute. Ricordo che mi sono incatenato trenta volte davanti al pronto soccorso. Il sindaco deve far sì che l’ospedale di Pescara diventi Dea di secondo livello. Abbattere le liste d’attesa e avere una sanità in ordine vale la salute dei cittadini. Io mi batterò fino all’ultimo affinché il diritto alla salute di tutti venga rispettato”.

Fusilli sulle pagine del Centro: “Fondi Pnrr sprecati, potevamo salvare il fiume. Più attenzione e manutenzione alle infrastrutture. Porto, autostrada e mercato ittico sono nella invalidità.  Ai semafori con le telecamere bisognerebbe installare dei civilissimi temporizzatori. Il rischio astensione? Non partecipare significa delegare senza giudizio: è una sconfitta per tutti”.