Presentati a Pescara programmi e obiettivi del Comitato Società Civile per il No al referendum costituzionale sulla giustizia
La presentazione è avvenuta nel municipio di Pescara dove Alessandra Di Simone, coordinatrice del Comitato provinciale, ha illustrato il senso dell’iniziativa.
“Il Comitato si è costituito il 27 gennaio e oggi siamo qui per presentare le varie iniziative che porteremo avanti in queste settimane sul territorio. Noi auspichiamo una vittoria del No perché riteniamo che questa Legge Nordio non sia adeguata alle necessità della Giustizia e neanche risponde a quello di cui oggi il Governo parla molto, ovvero di errori giudiziari”.
Il Governo, ha detto Di Simone, “fa una narrazione della norma che non va nella giusta direzione. Noi crediamo, invece, che per la Giustizia di questo Paese sia necessario il rispetto della democrazia e non è assolutamente possibile assoggettare il potere dei magistrati a quello della politica. Lo stesso ministro Nordio che dice al segretario nazionale Pd “aiuterà te quando sarai al Governo” la dice lunga sull’obiettivo che ha questo Governo. Per questo noi siamo fortemente convinti che il
No debba vincere e invitiamo i cittadini della provincia a partecipare alle iniziative. Vogliamo spiegare che questa non è una riforma tecnica che riguarda alcuni, ma è una riforma che riguarda le esigenze dei cittadini e, soprattutto, le categorie deboli rispetto alla contrapposizione tra i poteri”. Al comitato hanno aderito: Arci, Anpi, Auser, Biblioteca Emilia Di Nicola, Cdc, Cidi Cgil, Deposito dei Segni, Difendiamo la Costituzione, Federconsumatori, Legambiente, Libera Multipopolare Pescara, Pas, Sunia, Udi, Uds, Unione Inquilini, Università della Libertà ‘F. Caffè’.