Pescara: sit in sotto il Comune dei commercianti per il mercato ittico

Chiedono ancora una volta di poter restare nell’attuale sede del mercato ittico i commercianti del settore: sit in davanti al Comune di Pescara

Gli operatori sono esasperati per le aste ormai continuamente a rischio e un comparto in ginocchio. Il presidente dell’associazione Pescara Brillante, Valerio Ciroli, si fa portavoce degli altri commercianti ma anche di armatori e pescatori, ribadendo che i locali della ex biglietteria Tiziano dove il Comune vuole spostare le aste non sono idonei. Attendono risposte perché la situazione, affermano, essere diventata insostenibile. Tutto questo mentre armatori e pescatori sono usciti in mare ma al loro ritorno, secondo Ciroli, non si sa se con una sola bilancia l’asta potrà essere effettuata. “Il Comune non vuole nemmeno spedere 800 euro per una seconda bilancia”, taglia corto. Il legale Federica Liberatore dice che ormai è il silenzio a prevalere perché commerciati, armatori e pescatori non hanno più niente da dire, ormai sono stanchi. Dal Comune, intanto, fanno sapere che ci sarà un  incontro tra il sindaco Masci, gli armatori e i commercianti mercoledì prossimo alle 14.00.

Sull’argomento si registra la nota dei consiglieri del PD:

«Riteniamo che sia stato sbagliato da parte della giunta decidere il trasloco dell’asta del pesce senza alcun confronto con gli addetti ai lavori, così come riteniamo che oggi sarebbe stato più opportuno che il sindaco o uno degli assessori avesse ricevuto una delegazione dei manifestanti. Siamo andati a chiederlo personalmente assieme agli altri capigruppo del centrosinistra, ma l’incontro con la giunta non c’è stato. Ora si rende necessario individuare una soluzione operativa ed efficiente al più presto» afferma il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale Piero Giampietro.

Stamattina, assieme ai consiglieri Giovanni Di Iacovo e Francesco Pagnanelli e al vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli, Giampietro ha incontrato i partecipanti al sit-in.

«Scelte così impattanti sulla vita quotidiana di decine di lavoratori e di famiglie vanno condivise con chi quelle scelte le subirà sulla propria pelle: di questo restiamo fortemente convinti e la giunta ha sbagliato a procedere a tappe forzate senza alcun confronto con la categoria – sottolinea Giampietro – ora bisogna trovare insieme una soluzione: l’ex stazione marittima è evidentemente inadeguata e non si può immaginare di privare Pescara di un mercato ittico all’ingrosso. E questa soluzione può scaturire solo dal confronto».

Intanto sono stati presentati, a proposito di pesca, nella sede del GAL Pesca Abruzzo a Pescara, due nuovi corsi di formazione gratuiti – “Astatore dei mercati ittici” e “Elementi di meccanica navale applicati alla pesca” – di cui sono aperte le iscrizioni. L’iniziativa è realizzata dal GAL Pesca Abruzzo, in collaborazione con la Regione Abruzzo, tramite fondi FEAMPA 2021/2027. All’incontro hanno preso parte Emanuele Imprudente, vicepresidente della Giunta regionale abruzzese e assessore alla pesca; Francesco Di Filippo, dirigente del Servizio Sviluppo locale ed economia ittica della Regione Abruzzo; Riccardo Padovano, presidente del GAL Pesca Abruzzo.