A Pescara il tema della sicurezza domina la campagna elettorale e il confronto tra i quattro candidati sindaci
Carlo Masci, centrodestra, Carlo Costantini, centrosinistra, il civico Domenico Pettinari e Gianluca Fusilli di Italia Viva fanno il punto della situazione in città. Gli ultimi tre critici con l’attuale amministrazione rea di non aver risolto il problema della della sicurezza e della percezione di essa da parte dei cittadini che hanno paura. Chiedono più forze dell’ordine, pattugliamenti a piedi, di non spegnere la città con ordinanze “cenerentole” perché solo con la collaborazione con i commercianti e i cittadini si può garantire maggiore tranquillità. Il sindaco uscente, Carlo Masci, invece, porta alla luce i risultati ottenuti, ricorda che ogni settimana si svolge il comitato per l’ordine la sicurezza pubblica, che ci sono controlli da parte delle forze dell’ordine, che tanti problemi in periferia come il ferro di cavallo e altri scheletri sono stati affrontati, superati, abbattuti. Non solo repressione ma anche prevenzione in centro dice Masci e ora più che mai, alla luce degli ultimi episodi che riguardano soprattutto i minorenni, la massima attenzione.
