Pescara: 15 milioni per ampliamento e ristrutturazione Conservatorio

Il sindaco di Pescara, Carlo Masci, ha illustrato il progetto esecutivo dei lavori di ristrutturazione e ampliamento del Conservatorio Luisa d’Annunzio

Sono 15 i milioni di euro a disposizione per il recupero della ex scuola Muzii di Pescara da destinare al conservatorio Luisa d’Annunzio. Il progetto prevede la ristrutturazione, demolizione selettiva e ampliamento dell’ex scuola con l’obiettivo di trasformare un’area in stato di abbandono in un nuovo distretto della Musica e servizio del Conservatorio e della intera città.

L’intervento ha un valore strategico e urbano è stato detto in conferenza stampa in Comune: potenziamento dell’offerta formativa e culturale del Conservatorio, realizzazione di un auditorium da 500 posti aperto alla cittadinanza, fruibilità aperta alle scuole, associazioni, gruppi culturali grazie alla realizzazione di un’Audioteca, la rigenerazione di una porzione centrale della città in relazione diretta con via Castellamare Adriatico.

I lavori dovrebbero finire entro due anni per un’opera che dà lustro alla città e che per il sindaco Masci potenzia ulteriormente il Conservatorio cittadino.

Sulla conferenza stampa del sindaco Masci ci registra il duro intervento di Carlo Costantini, uno dei quattro candidati alle ultime elezioni al Comune di Pescara, finite nella bufera per la ripetizione parziale del voto decisa dal Consiglio di Stato

“Masci non è più sindaco. È un candidato esattamente come lo sono io, come lo è Domenico Pettinari e come lo è Gianluca Fusilli, in attesa della ripetizione del voto. Il Consiglio di Stato ha definitivamente annullato tutte le elezioni, inclusa la sua. Ha solo il compito di adottare gli atti urgenti ed indifferibili e quelli di mera ed indispensabile esecuzione di disposizioni legislative e di decisioni preesistente.
In questo contesto è obbligato ad astenersi da ogni intervento che possa essere interpretato come una forma di captatio benevolentiae nei confronti degli elettori, al fine di assicurare una competizione libera e trasparente. Oggi ha ancora una volta dimostrato quale è il livello della sua arroganza e la sua attitudine a violare la legge. Ha convocato una conferenza stampa su un’opera pubblica, il Conservatorio, ferma da anni, nel tentativo disperato e non riuscito di recuperare gli anni perduti, agli occhi degli elettori. Sebbene non più sindaco, ma solo candidato, l’ha convocata in Comune e la ha organizzata a spese della collettività, utilizzando il personale del suo staff il cui rapporto con il Comune è legalmente cessato nel momento in cui è cessata la sua carica di sindaco. In buona sostanza, ha trasformato il Comune nella sede del suo comitato elettorale, sfruttando i collaboratori pagati dal Comune che io e gli altri candidati dobbiamo, invece, pagare di tasca nostra. Non era presente in consiglio comunale, ma gli ho mandato a dire che dal giorno del deposito della sentenza il suo staff deve pagarselo da solo, così come pretende che i cittadini si paghino da soli 13 milioni di euro di multe l’anno e centinaia di euro al mese per parcheggiare l’auto. Gli ho anche mandato a dire che se non restituirà nelle casse del Comune i 3 giorni di stipendio pagati ai suoi collaboratori, chiederò formalmente di occuparsene alla Corte dei Conti. Aspetto, quindi, di vedere, insieme ai pescaresi che pagano le tasse, la sua disposizione di bonifico con beneficiario il Comune di Pescara. Non tollereremo più che eletti non più eletti e decaduti continuino ad utilizzare le risorse dei contribuenti pescaresi ed i dipendenti comunali per alimentare le loro campagne elettorali”.

 

Antonella Micolitti: