Nuova Pescara: riprendono incontri dell’associazione

Nuova Pescara: costituiti organi e statuto per la nascita della 19 esima città più grande d’Italia.
A breve anche un incontro con la Regione per la definizione di un crono programma operativo.

Prosegue, dopo la pausa estiva, l’attività della Nuova Pescara, l’associazione, nata nell’ambito del Forum dell’economia e dello sviluppo, composta dalle associazioni di categoria e dei consumatori, le sigle sindacali e gli ordini professionali per l’attuazione del referendum sulla Nuova Pescara.
Eletti, infatti, Presidente e Vice Presidente, rispettivamente Marco Camplone espressione di Confindustria Chieti Pescara e Christian Odoardi in rappresentanza della Cna Pescara, ed adottato lo statuto che lascia la porta aperta a nuove adesioni, totalmente gratuite, sia di singoli cittadini che di associazioni. Non sono, inoltre, previsti emolumenti e rimborsi spese per nessuno degli associati.
L’associazione ha l’obiettivo di incalzare la politica sull’attuazione della volontà popolare (ben il 64%), espressa nel referendum del 2014, che porterebbe all’accorpamento dei territori di Pescara, Spoltore e Montesilvano, dando così origine alla 19° città più grande di Italia, con oltre 190mila abitanti, e ad un’area metropolitana, di circa 300mila cittadini, con una densità di abitanti per Km quadrato superiore a Milano e Roma.
I vantaggi dovuti all’accorpamento sarebbero molteplici: riduzione dei costi amministrativi, capaci di generare risparmi da destinare ad interventi prioritari; attrazione di finanziamenti su scala internazionale; rivitalizzazione della vocazione commerciale, industriale e turistica del territorio; modernizzazione dei trasporti pubblici.
I ritardi della politica hanno determinato una perdita di ben 45 milioni di euro di possibili finanziamenti a cui la nuova città avrebbe potuto avere accesso se si fosse costituita all’indomani del referendum. La mission, dunque, della Nuova Pescara è quella di garantire velocità dei tempi e certezza dei risultati con un crono programma che sarà a breve oggetto di un incontro con la Regione.

“Tutto è fermo da troppo tempo ed in maniera completamente ingiustificata”, dice il Presidente Marco Camplone, “però siamo fiduciosi che la politica, in primis il Governatore Luciano D’Alfonso, abbia un atteggiamento costruttivo e collaborativo, nel pieno rispetto della volontà popolare. Tutti noi ci auguriamo che non vengano alimentati interessi personali a livello politico. Il modello a cui ispirarsi è quello che novant’anni fa ha portato all’unione tra Pescara e Castellamare adriatico. Il nostro è un territorio omogeneo. Di fatto, siamo già un’unica città.”

Di seguito l’elenco aggiornato delle istituzioni, associazioni, sigle sindacali ed ordini professionali costituenti il Comitato, a cui possono unirsi anche privati, in forma completamente gratuita:
1. Camera di Commercio di Pescara
2. Università d’Annunzio Chieti Pescara
3. Fondazione Pescara Abruzzo
4. Cna Pescara
5. Adiconsum Abruzzo
6. UGL Pescara
7. Confartigianato Pescara
8. Confcommercio Pescara
9. Confesercenti Pescara
10. Confindustria Chieti Pescara
11. CISL Abruzzo
12. CGIL Abruzzo
13. UIL ABRUZZO
14. CIA Ch Pe
15. Codacons Abruzzo
16. Comitato “Pescara Montesilvano Spoltore”
17. Casartigiani Abruzzo
18. Associazione S.I.A.E. Sviluppo Ambiente Lavoro Edilizia
19. Federmanager Abruzzo Molise
20. Ascom Abruzzo
21. Arco consumatori
22. Consulta delle Professioni

Antonella Micolitti: