È morto Orlando che con Bruno da 50 anni difendeva i diritti Lgbt

La comunità Lgbt abruzzese e non solo in lutto per la morte di Orlando Dello Russo, da oltre 50 anni con il suo compagno Bruno Di Febbo, protagonista di tante battaglie per difendere i diritti degli omosessuali.

Orlando si è spento ieri a causa di una ischemia celebrale. Incredulo Christian Russo, organizzatore di eventi e attivista della comunità Lgbt che ha diffuso la notizia. Orlando (nella foto a destra) viveva a Pineto con Bruno, erano a tutti gli effetti due coniugi, nella loro nella villetta di Pineto, colorata di piante visto che erano due provetti fiorai. Orlando è venuto a mancare a 75 anni. Sempre sorridente e ironico, con Bruno è stato più volte ospite di trasmissioni di emittenti nazionali, indimenticabile l’intervista doppia a Le Iene. Una vita da film, tra discriminazione sì ma soprattutto tanto affetto della gente che lo conosceva. Orlando lascia l’insegnamento della tolleranza e della uguaglianza, della vita che ognuno conduce come vuole perché la felicità è la sola cosa che conta. Tra tante battaglie anche tante conquiste per la comunità Lgbt e contro ogni forma di stupida e vile omofobia. ‏

Orlando e Bruno, avevano coronato il loro amore, sposandosi in Comune, a Pineto, con rito civile sancito dal sindaco Robert Verrocchio. Tutto questo grazie alla legge “Cirinnà” sulle unioni civili. Un amore nato in Germania mezzo secolo fa. Abili fioristi, hanno reso riconoscibilissima la loro curata villetta di Pineto, corredata di piante e fiori. Benvoluti dai loro concittadini e un po’ da tutti per il modo affabile e gioviale di porsi, anche se, nella vita, hanno dovuto spesso fare i conti con la discriminazione. Per questo si erano posti come obiettivo quello di difendere il loro amore e i diritti di tutti, affinché siano garantiti a ogni cittadino, come d’altronde sancito nella nostra Costituzione.

IL SERVIZIO DEL TG8:

 

Antonella Micolitti: