Il giorno del bilancio in Consiglio Comunale a Pescara, a ridosso delle elezioni bis: approvato a maggioranza con 20 favorevoli 10 contrari
Se il sindaco uscente e ricandidato Carlo Masci è soddisfatto, non così il centrosinistra con Carlo Costantini, il quale ha tenuto anche una conferenza stampa su parcheggi e commercio né Domenico Pettinari:
«Oggi è stato approvato il bilancio comunale e il DUP con una forzatura istituzionale senza precedenti da parte del centro destra che ha applicato la cosiddetta “ghigliottina”. L’emendamento tagliola della maggioranza ha fatto decadere con un colpo solo tutti gli emendamenti delle opposizioni strozzando così il dibattito in aula e mettendo il bavaglio alle minoranze . Questo metodo antidemocratico e volgare è il peggio a cui potesse arrivare questa maggioranza di centro centra con a capo il Presidente del consiglio Santilli e il Sindaco Masci.
Il bilancio approvato è un bilancio colpevolmente vuoto e gravemente pericoloso che lascia le tariffe dei parcheggi aumentate, non risolve i problemi dell’asta del pesce e della marineria gravemente danneggiata dalle scelte insensate dell’amministrazione. Un bilancio che non spegne i T-Read bensì ne prevede proroghe e nuovi contratti. Un bilancio che lascia il sistema integrato sicurezza urbano a zero risorse come anche a zero lascia il capitolo per la valorizzazione dei beni di interesse storico. La lunga lista delle lacune non finisce qui perché tra i capitoli del bilancio pericoloso abbiamo trovato anche le politiche giovanili a zero euro come anche la difesa del suolo. Sulle case popolari abbiamo trovato solo briciole in bilancio, infatti si stazionano appena 58 mila euro a fronte di un fabbisogno di almeno 800 mila euro. Per i parchi naturali e le aree protette il bilancio interviene con appena 51 mila euro mentre lascia a zero i capitoli qualità dell’aria e riduzione inquinamento, industria PMI e artigianato, servizi sviluppo mercato del lavoro, sostegno all’occupazione. Per i caregiver si prevedono circa 59 mila euro a fronte di un fabbisogno di almeno dieci volte maggiore. Il nostro gruppo, tra gli altri, aveva presentato emendamenti di merito per migliorare il bilancio e il DUP, tutti vergognosamente bocciati o ghigliottinati dalla maggioranza di centro destra.
Al termine della seduta si sarebbe dovuto discutere il nostro ordine del giorno su introduzione del Codice Etico per gli amministratori comunali per la partecipazione di parenti e affini fino al primo grado ai concorsi banditi dal comune di Pescara. Nei mesi scorsi tutti ricorderanno la nostra battaglia identitaria per cercare di far approvare questo Codice Etico rivoluzionario che prevede in sostanza l’impegno volontario per i consiglieri aderenti allo stesso a non consentire la partecipazione ai concorsi pubblici comunali di parenti e affini fino al primo grado, per motivi di opportunità, anche al fine di evitare conflitti di interesse reali o percepiti. Con un atto di prepotenza istituzionale riprovevole il Presidente del consiglio Santilli non ci ha consentito di discutere questo ordine del giorno rinviandolo alla seduta di mercoledì nonostante fosse stato inserito come ultimo punto all’ordine del giorno di oggi sul sistema informatico dell’Ente. Questo atteggiamento dimostra palesemente come questa maggioranza ha paura a discutere nuovamente di concorsi pubblici e di partecipazioni agli stessi non avendo il coraggio di esprimersi su un atto politico di rilevanza storica e di grande trasparenza ed equità».
Polemico anche il candidato sindaco Gianluca Fusilli, con il bilancio, l’approvazione del Dup e il Piano Triennale delle Opere Pubbliche. Intanto è conto alla rovescia: le elezioni bis nelle 23 sezioni si avvicinano sempre più e la tensione cresce.