Arcidiocesi: Mons. Forte nomina 15 nuovi parroci

L’arcivescovo della Diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, nomina 15 nuovi parroci e annuncia una Messa in Cattedrale, il 23 giugno, per ricordare il Cardinale Capovilla.

E’ lo stesso monsignor Forte, in una nota, ad annunciare la nomina di 15 nuovi parroci nell’arcidiocesi di Chieti – Vasto per altrettante parrocchie. Inoltre, Forte, ricorda  la figura del Cardinale Capovilla, già arcivescovo di Chieti – Vasto.

Di seguito pubblichiamo la nota di monsignor Forte con i nomi dei nuovi parroci  

“Desidero anzitutto ricordare il Card. Loris Francesco Capovilla, Arcivescovo di Chieti Vasto dal 1967 al 1971, che si è addormentato nel Signore il 26 maggio scorso. In suffragio e ringraziamento per Lui, che ha tanto amato la nostra Chiesa diocesana, celebreremo l’Eucaristia in Cattedrale giovedì 23 giugno alle ore 18. Tutti siete invitati a concelebrare, possibilmente anche con una rappresentanza della Comunità parrocchiale. Dopo aver molto pregato e ascoltato, comunico le seguenti decisioni e nomine pastorali, che entreranno in vigore dal 1 settembre 2016, a meno che con l’accordo dei presbiteri interessati e la mia approvazione non sia anticipata la data”:

 

– accogliendo la proposta unanime dei presbiteri della Zona di Gissi e ascoltati i Vicari Zonali delle Zone di Vasto e di Atessa, ho deciso che la Zona di Gissi venga così smembrata: le Parrocchie di Carpineto Sinello, Guilmi e Roccaspinalveti saranno aggregate alla zona pastorale di Atessa; quelle di Carunchio, Fraine, Furci, Gissi, Liscia, San Buono e Palmoli alla zona pastorale di Vasto. Il numero delle zone pastorali passa di conseguenza da dieci a nove. La decisione andrà in vigore dal 1 settembre 2016.
– Mons. Panfilo Argentieri diventa parroco emerito della parrocchia di San Francesco Caracciolo al Tricalle in Chieti; gli succede come parroco don Michele Panissa, finora vicario cooperatore della stessa parrocchia. mons. Argentieri continuerà a offrire la sua preziosa collaborazione pastorale al parroco e ai fedeli.
– Don Ernesto Frani diventa parroco emerito della parrocchia di Santa Maria Maggiore in Villamagna, continuando a svolgere anche il suo ministero di Esorcista diocesano e a dare al successore generosa collaborazione; gli succede come parroco don Andrea Rosati, finora parroco della parrocchia dei Santi Nicola e Clemente in Lama dei Peligni, che al contempo lascia la responsabilità giuridica per le parrocchie di San Nicola di Bari in Taranta Peligna e di San Nicola di Bari in Lettopalena;
– Don Giovanni Budano diventa parroco delle parrocchie dei Santi Nicola e Clemente in Lama dei Peligni e di San Nicola di Bari in Lettopalena;
– Don Emiliano Straccini assume la titolarità giuridica della parrocchia di San Nicola di Bari in Taranta Peligna, dove continuerà a svolgere il suo servizio pastorale don Joseph Raj Fernando Thadeus Jogaraj;
– Don Gianluca Bracalante, finora vicario cooperatore della parrocchia di Santa Maria Maggiore in Villamagna, diventa parroco delle parrocchie di San Michele A. in Carpineto Sinello e di Santa Maria Immacolata in Guilmi;
– Affido a don Albert Mbombo, della Diocesi di Mbuji-Mayi (Repubblica Democratica del Congo), la parrocchia di Santa Maria delle Grazie in Palmoli che i Figli della Sacra Famiglia hanno lasciato per mancanza di personale; la responsabilità giuridica sarà del parroco della vicina parrocchia di Liscia, don Davide Schiazza;
– Don Domenico Campitelli lascia la parrocchia di San Panfilo in Scerni e diventa parroco della parrocchia del SS. Salvatore in Palombaro, che don Ignazio Amaladas lascia per ritornare alla Diocesi di Tuticorin in India; al contempo don Emiliano Straccini lascia la titolarità giuridica della stessa parrocchia;
– Don Graziano Fabiani lascia le parrocchie di San Sabino Vescovo in Furci e di San Lorenzo Martire in San Buono e diventa parroco della parrocchia di San Panfilo in Scerni, cui è unita anche quella di San Giacomo nello stesso Comune;
– Don Angelo Di Prinzio lascia la parrocchia di Santa Maria Maddalena in Casalanguida e diventa parroco delle parrocchie di San Sabino Vescovo in Furci e di San Lorenzo Martire in San Buono;
– Don Nicola Carpineta lascia la parrocchia di San Tommaso Apostolo in Perano e diventa parroco della parrocchia di Santa Maria Maddalena in Casalanguida;
– Don Rajakani Marian Irudaia Raj lascia le Parrocchie di San Michele A. in Carpineto Sinello e di Santa Maria Immacolata in Guilmi e assume la guida pastorale della parrocchia di San Tommaso Apostolo in Perano; avrà la responsabilità giuridica delle stesse il vicario zonale;
– Don Ettore Luciani lascia la parrocchia di San Biagio in Vacri per un anno sabbatico di studio, preghiera e formazione; aiuterà come vicario cooperatore nella parrocchia di San Rocco in Sambuceto di San Giovanni Teatino;
– Don Giacomo Di Cecco, della Diocesi di Termoli, presterà il servizio pastorale al posto di don Ettore Luciani nella parrocchia di San Biagio in Vacri;
– Don Ekka Hemant Pradip lascia la guida pastorale della parrocchia del SS. Salvatore in Salle, di cui diventa parroco don Danilo Belotti, che resta anche parroco delle parrocchie di Santa Maria Maggiore e dei Santi Nicola e Maurizio in Caramanico (in via di unificazione), di quella di San Tommaso Apostolo in Caramanico e di quella di San Bartolomeo Apostolo in Santa Eufemia a Maiella; egli sarà coadiuvato da P. Federico Bazongo come Vicario Cooperatore;
– il prossimo diacono Angelo Di Rito svolgerà il suo ministero pastorale a Pollutri in aiuto a don Giuliano Manzi a partire dal 1 settembre 2016.

 

Vorrei infine fare un rilievo: recentemente, in due situazioni pastorali delicate, il protagonismo indebito di alcuni gruppi di laici ha prodotto una rilevanza mediatica del tutto inopportuna, inutile e dannosa per la Chiesa intera. Invito specialmente i sacerdoti a educare i fedeli a un senso di responsabilità autentica verso la comunione ecclesiale e alla docilità piena verso il pastore diocesano e i suoi collaboratori.
Tutti affido al Signore per l’intercessione di Maria, Mater Populi Teatini, Madonna dei Miracoli.”

Antonella Micolitti: