Pescara, uomo arrestato per pedopornografia

Detenzione e divulgazione di ingente quantità di materiale pedopornografico, questa la motivazione che ha fatto scattare le manette ai polsi di un uomo di 48 anni, disoccupato, già in passato indagato per fatti analoghi. L’arresto è stato eseguito ieri dalla Polizia Postale.

Era già stato arrestato, ma questo non ha affatto fermato l’uomo bloccato, per gli stessi motivi, dagli uomini della Polizia Postale e delle Comunicazioni d’Abruzzo, i quali hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale de L’Aquila. L’uomo, che vive nell’area metropolitana di Chieti- Pescara insieme alla madre, era già stato arrestato l’anno scorso dopo che, nel corso di una perquisizione, era stato trovato con oltre 2000 immagini e video di minori abusati o in atteggiamenti pornografici, molte di queste immagini ritraevano bimbi di età inferiore ai tre anni. All’epoca era stato liberato dopo la convalida dell’arresto, ma gli investigatori hanno continuato ad indagare sul materiale informatico sequestrato fino a tracciare un importante quadro probatorio. In particolare, sarebbe stato anche accertato lo scambio di materiale pedopornografico con altre persone; i passaggi sarebbero avvenuti tramite app  di  noti social network. Su Whatsapp risulterebbe addirittura un gruppo gestito dal 48enne e composto da altre 12 persone,  sia residenti in regioni italiane che all’estero, alcune già identificate e trovate in possesso di materiali simili. Per gli altri coinvolti sono in corso le rogatorie internazionali. Secondo la Polizia Postale l’uomo non avrebbe cambiato di una virgola le proprie abitudini pedopornografiche, nonostante il precedente arresto, come evidenziato anche dalla verifica della Sim e delle immagini rinvenute sui suoi smartphone, circa 5.000 tra foto e video. Le indagini proseguono per accertare se l’uomo commercializzava l’ingente materiale in suo possesso e se ci sono altre persone coinvolte ha detto durante la conferenza stampa svoltasi a Pescara il comandante della Polpost Abruzzo Isabella Narciso , la quale ha invitato i cittadini a collaborare e a segnalare eventuali siti o account che pubblicano immagini in cui vengono ritratti i minori . La Polizia postale si reca spesso nelle scuole per sensibilizzare i giovani e metterli in guardia da persone malvage.

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Marina Moretti: