Al Centro d’Abruzzo Pulixi presenta il suo ultimo noir

Ultimi appuntamenti stagionali per la rassegna “A tu per tu con l’autore”, promossa dal Centro d’Abruzzo di Sambuceto in collaborazione con la Libreria Coop. Il 17 giugno Pulixi presenta “Lo stupore della notte”; l’intervista su Rete8 Libri.

Rosa Lopez è un commissario che non si dimentica facilmente. Tenace e determinata, è pronta a scendere a compromessi per salvare una situazione difficile. Dopo la Calabria, dove si è fatta le ossa nella guerra alle cosche, ora è a Milano, alle prese con il terrorismo islamico e con la minaccia jihadista che incombe sull’Italia. Pulixi, nel suo ultimo libro, si muove in un territorio straordinariamente verosimile, e per questo fortemente inquietante, e accende un fascio di luce sui metodi spicci e i legami discutibili utilizzati dai misteriosi organismi specializzati interni alle forze dell’ordine. Da una delle voci più brillanti del noir italiano, un romanzo che esplora il lato oscuro delle strutture di pubblica sicurezza. Piergiorgio Pulixi sarà alla Libreria Coop del Centro d’Abruzzo di Sambuceto domenica 17 giugno, alle ore 18. L’appuntamento fa parte della mini rassegna “A tu per tu con la Sardegna”, organizzata in collaborazione con il Circolo Dimonios Abruzzo Molise, presieduto da Emiliana Congiu. Gli altri incontri “isolani” sono quello con Vanessa Roggeri, per “La cercatrice di corallo” e Marcello Fois, che domenica 24 giugno, sempre alle 18, presenterà “Del dirsi addio”.

La stagione letteraria della libreria Coop si chiuderà il domenica 30 giugno con Enrico Galiano, uno dei prof più amati d’Italia, che torna con una nuova storia di adolescenti. Tre ragazzi in fuga per 24 ore su una macchina rubata, ciascuno con il proprio vissuto problematico. I tre diciassettenni si incontrano, si scelgono si fanno una promessa: fare quell’unica cosa che, una volta diventati adulti, potrebbero pentirsi di non avere fatto. Dopo l’esordio positivo di “Eppure cadiamo felici”, Galiano ha appena pubblicato, sempre per Garzanti, “Tutta la vita che vuoi”. Anche questo libro verrà presentato alla Libreria Coop, il 30 giugno alle 18, nell’ambito della rassegna “A tu per tu con l’Autore”, promossa dal Centro d’Abruzzo di Sambuceto.

Come sempre, tutti gli incontri con gli autori proposti dal Centro d’Abruzzo di Sambuceto sono ripresi dalla trasmissione culturale Rete8 Libri. Nella puntata in onda mercoledì 20 giugno verranno proposte le interviste a Chiara Karicola e Tauro, rispettivamente illustratrice e soggettista del libro per bambini “Guni”, presentato l’8 giugno dagli autori del frizzante Claire e Malù. Guni è una nuova storia sull’amicizia e sui passi necessari a crescere. Nella stessa trasmissione anche Igor De Amicis, che ha appena esordito nel thriller con “La settima lapide”,  presentato il 9 giugno, e Vanessa Roggeri, che il 10 giugno ha presentato “La cercatrice di corallo”, un racconto ambientato nella sua terra, la Sardegna.

Note su “La settima lapide”
Igor De Amicis, commissario di Polizia penitenziaria, insieme alla moglie Paola Luciani ha già scritto diversi ha già scritto diversi libri per bambini. Ora esordisce nel thriller con una romanzo di mafia in ambientazione carceraria. “Un cimitero fuori Napoli, sette fosse scavate nel terreno. Per ciascuna, una lapide con nomi e cognomi incisi sulla pietra. Ma soltanto la prima tomba è occupata: dal corpo di un piccolo boss della camorra, con la gola tagliata di netto. Le altre sei sono vuote, un avvertimento. Di più, una promessa. Tra i destinatari della macabra messinscena ci sono mezze tacche e capiclan, narcotrafficanti e assassini, secondo una logica che la polizia non riesce a interpretare. L’ultimo nome è quello di Michele Vigilante, un uomo che è diventato leggenda facendosi rispettare prima in strada, con la lingua della violenza, e poi in carcere, con la lingua dell’onore. Si è fatto più di vent’anni dietro le sbarre e, proprio adesso che ha ottenuto la libertà anticipata e con il crimine vorrebbe aver chiuso, una condanna ben peggiore sembra aspettarlo fuori…”

 

Marina Moretti: