Rissa nel primo pomeriggio di ieri nel cortile dell’ospedale di Pescara, davanti all’ingresso del pronto soccorso
L’ha investita più volte con l’auto, a tutta velocità nella piazzola davanti all’ingresso dell’ospedale Santo Spirito di Pescara, piena di passanti, e si è scagliata contro l’anziana zia. Alla guida la nipote, 31 anni che poi è stata arrestata. L’aveva incontrata nel piazzale dell’accettazione insieme ad altri ragazzini pochi minuti prima. È scoppiato il caos, ieri pomeriggio, poco dopo le 14, davanti all’ospedale: una rissa tra due famiglie rom per vecchi dissapori familiari, rancori che vanno avanti da anni e un conto rimasto in sospeso. A far esplodere la furia della donna proprio questi motivi. Poi si sono aggiunti i ragazzini presenti e, subito dopo, altri parenti arrivati in rinforzo. Così l’intero ospedale rimasto ostaggio di quella faida familiare che ha seminato l’inferno: ambulanza bloccate all’esterno che non riuscivano a rientrare e centinaia di pazienti alle finestre dei reparti per capire cosa stesse accadendo. È poi arrivato un dispiego di guardie giurate, polizia e carabinieri che hanno fronteggiato quella rissa familiare che per fortuna ha contato solo feriti lievi.