Nel giro di appena un mese, 5 gli atti vandalici compiuti ai danni di un esercizio commerciale, stavolta lo storico bar Lucio. Intanto il Comitato Amici di Corso Vittorio sceglie il silenzio, esasperato da cantieri, insicurezza e degrado
Enzo Palladinetti ci mostra le foto della vetrina andata in frantumi a causa di un vandalo, la scorsa notte. Non il primo episodio, nel giro di un mese 5 esercizi commerciali sono stati coinvolti. La via del commercio o forse ex strada del commercio, Corso Vittorio, è in preda a episodi di criminalità, degrado e ci si mettono, dicono i commercianti, anche i cantieri. Una volta ultimati i lavori dell’Aca, la situazione non cambierà, dicono. Da tanto, ad esempio, che il Comitato Amici di Corso Vittorio, denuncia la chiusura di diversi negozi proprio per la situazione della zona. Da noi contattato, il presidente Antonio Di Giosafat ha scelto il silenzio con gli altri del gruppo, una forma di protesta, questa, dopo le tante manifestazioni ma chissà che a breve quel silenzio non possa trasformarsi in una manifestazione eclatante.
Intanto Enzo Palladinetti titolare bar Lucio concorda con Di Giosafat e afferma che la situazione è diventata davvero insostenibile. Occorrono interventi immediati a tutela dei commercianti, residenti, turisti. Una soluzione definitiva che rivitalizzi una delle zone più iconiche di Pescara.