Giunta L’Aquila: ok a Case e Map per personale impegnato contro Coronavirus

Giunta L’Aquila: ok a delibera per Case e Map per personale impegnato nella lotta al Coronavirus.

Appartamenti per personale sanitario ma anche Forze di Polizia, personale di istituzioni pubbliche e aziende private
Alloggi del Progetto CASE e MAP a disposizione di chi in città è impegnato con il proprio lavoro nella lotta contro la diffusione del coronavirus. È quanto prevede una deliberazione approvata ieri dalla Giunta comunale. Sulla scorta della necessità di evitare eventuali contagi causati da spostamenti di personale da e verso il capoluogo di regione, l’amministrazione ha ritenuto opportuno prevedere la possibilità di procedere all’assegnazione di abitazioni del progetto CASE e MAP alla Asl n. 1, ma anche in favore del personale delle forze dell’ordine, di altri enti pubblici, compreso quello dello stesso Comune e delle partecipate, di aziende che devono assicurare l’erogazione di servizi essenziali o di pubblica utilità (secondo normativa emergenziale) e delle cosiddette imprese della filiera agroalimentare. Le misure previste sono estese anche al personale residente nel comune dell’Aquila nel caso in cui il rientro nell’abitazione fosse a rischio contagio per i familiari, in particolare per quelli affetti da patologie croniche.

“Il Comune dell’Aquila continua a fare la propria parte per sostenere quanti sono impegnati ogni giorno nella lotta al coronavirus – ha dichiarato il sindaco, Pierluigi Biondi – Con questa iniziativa non solo limitiamo gli spostamenti di chi è obbligato a viaggiare per lavoro, ma andiamo incontro alle esigenze di coloro che coi propri sacrifici tutelano la salute e la sicurezza dei nostri concittadini”.

Ulteriori alloggi verranno, dunque, per la Asl n. 1 e per aziende o istituzioni sanitarie pubbliche, in aggiunta a quelli già concessi nella piastra 6 di Roio 1 con un’ordinanza sindacale del 14 marzo scorso.
Per le restanti organizzazioni dovrà essere stipulata un’apposita convenzione con il Comune dell’Aquila.
Gli alloggi saranno concessi fino al cessare delle esigenze connesse all’emergenza Covid-19. Gli assegnatari, ad esclusione di Asl, altre strutture sanitarie pubbliche e forze dell’ordine, saranno tenuti al pagamento mensile del canone di locazione, determinato secondo gli accordi territoriali (L. n. 431/1998). I beneficiari dovranno corrispondere al Comune dell’Aquila il canone di compartecipazione e gli oneri per le utenze centralizzate e condominiali, secondo le vigenti prescrizioni ordinamentali.

Nell’assegnazione degli alloggi, in base alla disponibilità degli stessi, verrà data la seguente priorità:
1) strutture sanitarie pubbliche;
2) strutture Sanitarie private;
3) forze dell’ordine;
4) enti ed aziende pubbliche;
5) aziende ed imprese private.
L’Ufficio stampa del Comune dell’Aquila

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Antonella Micolitti: