Welfare Abruzzo: l’Inps mette a disposizione del territorio un patrimonio di dati

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L’INPS mette a disposizione, per il welfare territoriale, il suo immenso patrimonio di dati. Cresciuta la raccolta contributiva nel 2021 e l’occupazione ma anche il reddito di cittadinanza per i mononuclei, del 65%.

I dati  sono stati presentati nel rendiconto sociale Abruzzo 2021 in relazione al terzo quadrimestre 2021. Presenti, oltre a numerose autorità, i direttori regionale dell’Inps Luciano Busacca e il direttore generale Vincenzo Caridi. La raccolta contributiva è stata di circa 1,6 milioni di euro. Il totale dei flussi finanziari in uscita è di 6,75 miliardi. Il divario retributivo di genere nel privato è ancora mercato con quello delle donne inferiore.

L’INPS ha fotografato anche la situazione delle aziende in Abruzzo nel settore privato con 38.806 aziende attive con dipendenti. L’aumento delle entrate da contribuzione è dovuto alla riduzione delle sospensive contributive causa Covid, all’aumento dell’occupazione e per la gestione separata. Incisiva anche l’azione per il contrasto al lavoro irregolare e all’evasione contributiva con oltre 400 accertamenti e 24 mila lavoratori in nero con 87,1 milioni di contributi evasi accertati lordi. Spazio al numero delle pensioni, 414 mila circa nel settore privato, e  all’assegno unico a sostegno della famiglia.