Voto incompatibilità D’Alfonso: Blitz in Consiglio del M5S (Video)

Con 16 voti contro e 15 a favore il Consiglio Regionale d’Abruzzo ha respinto l’istanza di incompatibilità nei confronti del governatore D’Alfonso.

E’ stato stabilito che non sussitono per ora cause d’incompatibilità in quanto lo status ufficiale di senatore scatta solo dopo la convalida da parte della Giunta per il Regolamento del Senato. Intanto la seduta é stata animata dalla singolare manifestazione di protesta dei consiglieri del M5S che si sono presentati in aula con una bandiera risorgimentale dell’Italia e due personaggi travestiti da Mazzini e Garibaldi.

LA REPLICA DEL GOVERNATORE LUCIANO D’ALFONSO:

Il presidente della Regione Luciano D’Alfonso all’Ansa ha dichiarato : “Mi sembra di capire dalla lettura dei giornali che si sta risolvendo per ragioni di politica nazionale il tema del doppio incarico perché mi sembra di capire che stia scivolando via il ruolo di senatore. Non sono dispiaciuto, non sono addolorato. Giudico soltanto laicamente. Dalla elezione a senatore, lo scorso 4 marzo alle politiche, a oggi non si è materializzato nessun conflitto di interessi. Sono stato convocato quattro volte in Senato e non c’è stata l’occasione per determinare un voto che materializzasse il conflitto di interessi. La maggioranza c’è e mi pare anche ripulita. Io personalmente continuo a pensare che ci siano ragioni per recuperare ogni disagiato. Però una maggioranza ripulita c’è. Mi è sembrato che il dibattito di oggi sia stato un po’ affaticato perché ciascuno voleva fare più uno. Sembra che un soggetto politico volesse incassare l’ immediatezza di un voto perché pensa di avere il vento in poppa (M5s, ndr.) e il centrodestra con un po’ più di trattenimento ma ha partecipato al dibattito interno. Io invidio coloro i quali godranno della vita lunga del Consiglio regionale senza che abbiano fatto fatica a votare sì.  Nelle prossime ore sostituirò Di Matteo. Sono contentissimo che Di Matteo mi abbia donato libri e uno dei due addirittura parla del partito d’azione, che non significa partito dell’inazione, che mi ha fatto venire in mente l’assoluta assenza dalla Giunta dei due assessori (l’altro è Gerosolimo). Il libro più importante che Di Matteo mi ha regalato è un inno al partito d’azione. Il secondo è sul narcisismo, che penso secondo lui mi riguardi direttamente”.

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FORZA ITALIA: “MAGGIORANZA ORMAI LIQUEFATTA”

Secondo i consiglieri regionali di Forza Italia Mauro Febbo e Lorenzo Sospiri “Anche questo consiglio regionale, d’altronde come ampiamente anticipato, si chiude rinviando la stragrande maggioranza dei punti all’ordine del giorno per colpa di una maggioranza ormai liquefatta. Solo per senso di responsabilità da parte dell’opposizione si è approvato la legge inerente il finanziamento delle borse di studio per gli studenti universitari. Solo grazie alla nostra presenza in aula si è potuto garantire il numero legale per approvare questo importante provvedimento che riguarda gli universitari che frequentano i nostri atenei che possono da oggi accedere ad aiuti e finanziamenti. Inoltre  abbiamo chiesto di votare invece immediatamente la proposta legislativa numero 280 inerente le modifiche alle norme per l’elezione del Consiglio regionale e nello specifico l’adeguamento della legge alla parità di genere. Proposta respinta per un solo voto (11 voti favorevoli su 10) decidendo di portare il progetto di legge ad un prossimo consiglio regionale. Un rinvio ingiustificato e immotivato”.

IL SERVIZIO DEL TG8:

Luca Pompei: