Dal 12 al 15 aprile l’Abruzzo del vino si presenta al Vinitaly con oltre 300 etichette, masterclass ed esperienze immersive. Tra le novità, il progetto “Abruzzo Virtual Tour” e le degustazioni in quota dedicate al Cerasuolo d’Abruzzo e la partecipazione al Vinitaly and the City
L’Abruzzo del vino è pronto a mettersi in mostra dal 12 al 15 aprile al Vinitaly 2026, la storica manifestazione internazionale ospitata da Veronafiere. Un appuntamento strategico che vedrà la regione protagonista al Padiglione 12 con una presenza importante e articolata, capace di raccontare l’identità, la qualità e la visione del comparto vitivinicolo abruzzese.
Saranno oltre 300 le etichette in degustazione nello spazio dell’enoteca regionale, con 97 cantine presenti, di cui 52 riunite nell’area consortile e 45 aziende private. Sei gli appuntamenti in programma per approfondire temi legati a produzione vitivinicola, agricoltura, enoturismo e promozione del territorio.
Tra le novità più attese, l’anteprima di “Abruzzo Virtual Tour”, un’esperienza immersiva che permetterà ai visitatori di esplorare virtualmente vigneti, denominazioni e territori della regione, offrendo un viaggio innovativo tra mare e montagna alla scoperta dei vini abruzzesi.
Grande attenzione anche alla masterclass “Pecorino d’Abruzzo: l’energia di un territorio”, in programma il 14 aprile, guidata da Cristina Mercuri, con la partecipazione del giornalista Giorgio D’Orazio. L’evento renderà omaggio a Luigi Cataldi Madonna, figura chiave nel rilancio del Pecorino d’Abruzzo, oggi vitigno in forte crescita con oltre 2.000 ettari coltivati. La degustazione guiderà i partecipanti attraverso le diverse espressioni territoriali di questo vino bianco, evidenziandone freschezza, struttura e capacità evolutiva.
Questa mattina a Pescara, nel corso di una conferenza stampa, moderata dal responsabile marketing del Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo, Davide Acerra, il presidente del Consorzio Alessandro Nicodemi, ha sottolineato il valore strategico della presenza abruzzese e ha evidenziato come Vinitaly rappresenti “un’occasione fondamentale per incontrare i mercati internazionali, raccontare la qualità dei nostri vini e valorizzare i vitigni autoctoni che rendono unica la nostra regione”. Un percorso che negli ultimi anni ha rafforzato in modo significativo l’identità enologica dell’Abruzzo.
Non mancheranno le esperienze fuori fiera, con il Cerasuolo d’Abruzzo protagonista di “Brindisi da Cartolina”, evento in programma alla Torre dei Lamberti nell’ambito di Vinitaly and the City. A oltre 80 metri d’altezza, i visitatori potranno degustare una selezione di etichette ammirando il panorama della città, in un’esperienza multisensoriale unica. Il Cerasuolo, prodotto da uve Montepulciano, continua a crescere in popolarità, raggiungendo circa 12 milioni di bottiglie e affermandosi tra i rosati italiani più riconoscibili.
All’interno dello stand Abruzzo, oltre alle degustazioni, sarà allestito un corner dedicato allo Spumante d’Abruzzo, con assaggi di metodo italiano e metodo classico, e uno spazio “Trabocco & Mixology” per cocktail innovativi a base di spumante, realizzati da Bartenders Group Italia.
La partecipazione al Vinitaly si inserisce nel solco del cosiddetto “Modello Abruzzo”, introdotto nel 2024, che punta a rafforzare la riconoscibilità del sistema vinicolo regionale attraverso l’IGP “Terre d’Abruzzo” e la valorizzazione delle specificità territoriali delle quattro province.
Come sottolineato dal Vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura Emanuele Imprudente, il settore vitivinicolo rappresenta uno dei motori economici regionali, con una produzione che supera i 3 milioni di ettolitri su 32.000 ettari vitati e un export in crescita verso mercati chiave come Stati Uniti e Germania.
Vinitaly 2026 si conferma così una vetrina fondamentale per raccontare un Abruzzo del vino sempre più moderno, sostenibile e competitivo, capace di coniugare tradizione e innovazione.
