Università L’Aquila: bocciato dal Tar il numero chiuso

Accolto dal Tar il ricorso dell’Udu all’Università de L’Aquila, autorizzando l’iscrizione con riserva per 49 studenti inizialmente esclusi dalla Facoltà di Psicologia.

Secondo il legale dell’Unione degli Universitari Michele Bonetti ed i rappresentanti  Simona Abbate ed Andrea Core:

“Alcuni criteri stabiliti dai decreti ministeriali per l’accreditamento dei corsi di laurea, come il rapporto professori/studenti o la capienza strutturale delle aule, non possono essere usati come motivazioni per giustificare il numero chiuso. Queste restrizioni minano il diritto allo studio, costituzionalmente garantito».

Il tribunale ha emanato un provvedimento provvisorio che autorizza i 49 studenti esclusi ad iscriversi con riserva alla specialistica, rinviando al 5 dicembre la discussione nel merito. Quella dei test d’ingresso, secondo l’Udu, é una delle principali cause della riduzione d’iscritti, in questi anni, all’Università de L’Aquila. Più volte é stato chiesto alla rettrice Paola Inverardi di adottare provvedimenti di autotutela   per togliere i test che, secondo l’Udu, non sono necessari perché in tutti i corsi il numero d’iscritti é inferiore ai posti disponibili.

 

Luca Pompei: