“Una vita da social”: a Pescara la Polizia incontra gli studenti

E’ tornata in presenza a Pescara “Una Vita da Social”, la più importante campagna educativa itinerante, giunta alla IX edizione e realizzata dalla Polizia di Stato.

La campagna è inserita tra le iniziative di sensibilizzazione e prevenzione dei rischi e pericoli della Rete per i minori ed è realizzata in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione nell’ambito del progetto Generazioni Connesse. Presenti alla manifestazione odierna il questore Luigi Liguori e il Dirigente del Compartimento Polizia Postale e vice questore Elisabetta Narciso.

E’ stato ricordato che si tratta di un < tour di 73 tappe sul territorio nazionale sui temi dei social network e del cyberbullismo: un ragazzo su tre ha un profilo fake sui social, cinque ragazzi su 6 controllano sempre chi mette like ai loro post, 1 minore su 2 è vittima di violenze e il dato è in netta crescita per i giovanissimi.

L’obiettivo dell’iniziativa è quello di prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione, molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione in merito all’uso della parola. Gli studenti, attraverso il diario di bordo http://www.facebook.com/unavitadasocial/, potranno lanciare un messaggio positivo contro il cyberbullismo.

Da Bologna a Torino (a Pescara in piazza della Repubblica), attraversando lo stivale con un truck allestito con un’aula didattica multimediale, gli operatori della Polizia Postale hanno incontrato studenti, genitori e insegnanti sui temi della sicurezza online con un linguaggio semplice ma esplicito, adatto a tutte le età>.

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Gigliola Edmondo: