Ospedale Teramo: inaugurato l’angiografo 3D

Inaugurato all’Ospedale di Teramo l’angiografo tridimensionale Toshiba, dedicato alla Radiologia e alla Neuroradiologia diagnostica e interventistica.

E’ un’apparecchiatura che verrà prevalentemente sfruttata per diagnosticare e intervenire sulle patologie cosiddette “tempo-dipendenti”: ictus, emorragie cerebrali da rottura di aneurisma e malformazioni artero-venose e politraumi. Ed è proprio la capacità di intervenire sulle patologie tempo-dipendenti che oggi può qualificare gli Ospedali italiani come Hub, cioè strutture altamente specializzate dove sono concentrate le professionalità e le tecnologie adeguate, presso le quali, gli Ospedali Spoke (meno specializzati, ma più diffusi sul territorio) devono inviare i pazienti, quando necessario. Questo nuovo angiografo 3D che rappresenta ad oggi la migliore tecnologia possibile per la diagnosi e il trattamento delle patologie descritte, permette di studiare in fase acuta tutte le patologie neuro-vascolari e di trattarle immediatamente.  Possono essere trattati i pazienti con emorragia subaracnoidea da rottura di aneurismi cerebrali o malformazioni artero-venose (MAV) e subito embolizzati, escludendo la fonte di sanguinamento. Possono essere studiati e trattati pazienti con politraumi, e quindi con emorragia addominale e del bacino con esclusione, anche in questo caso, della fonte del sanguinamento.

Il servizio del Tg8:

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Federico Di Luigi: