Sisma, sgomberato anche il Comune di Teramo

Per il sisma sarà sgomberato anche Palazzo Orsini, sede del Comune di Teramo. Campanile a rischio crollo a S. Spirito

Dopo i sopralluoghi effettuati dai tecnici DICOMAC relativi al palazzo municipale di Piazza Orsini è emersa una situazione di particolare compromissione della parte più antica dell’immobile: sono stati classificati in “categoria E”, pertanto completamente inagibili: la sala consiliare e tutto il secondo piano dell’edificio; l’ufficio del Sindaco; quello del Segretario Generale e l’intero primo piano dello stabile, nel quale sono ospitati in un’ala la Ragioneria e nell’altra il CED. Totalmente inagibili anche la Farmacia Crocetti, situata sotto la loggia municipale, e la Sanitaria prospiciente, mentre gli altri locali commerciali posti al pianterreno dell’immobile e che si affacciano lungo il suo perimetro, sono risultati parzialmente inagibili. In conseguenza di ciò, il Sindaco Brucchi emanerà una Ordinanza di sgombero che interessa tutti gli uffici coinvolti, comprendenti circa 25 dipendenti; e gli stessi esercizi commerciali. Nei prossimi giorni, e con ogni probabilità entro la fine della settimana in corso, gli uffici saranno traslocati in sedi peraltro già individuate e oggetto ora delle opportune verifiche; nel frattempo rimarranno chiusi al pubblico.

Sono ancora 3000 le perizie da espletare da parte dei tecnici. Situazione gravosa anche per le chiese: sono 26 ad oggi quelle chiuse per inagibilità . Ultima in ordine di tempo è la Chiesa di Santo spirito dove il campanile a vela è a rischio crollo.

 

I sensori installati sulla struttura hanno registrato movimenti ulteriori delle lesioni che erano state rilevate nelle settimane passate e che hanno aggravato il quadro strutturale complessivo. I vigili del fuoco e i tecnici dell’ufficio comunale sono intervenuti per verificare lo stato di alcuni elementi della torre campanaria, tra le più caratteristiche nel panorama delle chiese cittadine, per mettere in sicurezza la zona . Per tutelare l’incolumità delle persone sono state fatte evacuare tre famiglie che vivono negli edifici confinanti con la chiesa del 1200 e il campanile, tra i quali anche la sagrestia,  mentre un quarto appartamento è stato parzialmente evacuato.

Il Servizio del Tg8:

Federico Di Luigi: