Teramo, acque agitate tra Te.Am. e Comune

Acque ancora agitate tra il comune di Teramo e la Te.Am.

La società compartecipata dallo stesso comune ha diffidato, a firma del presidente Pietro Bozzelli, l’ente teramano questo perchè secondo la Teramo Ambiente i versamenti per il servizio sono parziali e stanno mettono in difficoltà i pagamenti dei dipendenti. Una situazione su cui è intervenuto il Sindaco Gianguido D’Alberto rassicurando i dipendenti della compartecipata.

“E’ del tutto fuori luogo e fuorviante la diffida inviata dalla Teramo Ambiente Spa al Comune di Teramo in relazione al pagamento delle spettanze dovute da questo Ente alla Società di raccolta dei rifiuti. Fuori luogo perché assolutamente priva di fondamento visto che la somma è stata puntualmente accreditata, e fuorviante perché la notizia ingenera apprensione nei dipendenti e preoccupazioni nella città. Il Comune di Teramo ha emesso il mandato relativo alla fattura datata 31 Gennaio 2019 lo scorso 12 Marzo – pertanto perfino in anticipo rispetto alla tempistica prevista dei 60 giorni – quietanzato poi nella giornata di ieri, con il totale pagamento della somma. Tale informazione, proprio ieri, era stata fornita al Dirigente Amministrativo della TeAm, indicando contestualmente gli estremi del mandato stesso”.

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Federico Di Luigi: