Sulmona: un murale per ricordare Fabrizia Di Lorenzo

A Sulmona è stato presentato un murale per ricordare Fabrizia Di Lorenzo, la 31enne vittima dell’attentato terroristico avvenuto a Berlino nel dicembre del 2016.

L’opera è stata realizzata dal giovane street artist casertano Luca Bifido su una parete dell’Ufficio Postale di Sulmona Centro ed è dedicata a Fabrizia Di Lorenzo, figlia di Gaetano, ex dipendente postale, e Giovanna i quali erano presenti oggi alla presentazione insieme al sindaco di Sulmona Annamaria Casini e ai rappresentanti di Poste Italiane.

Gli organizzatori hanno spiegato che “Il lavoro di Luca Bifido affronta spesso tematiche attuali, con lo scopo di generare riflessioni e curiosità nei passanti. Il suo murale occupa l’intera parete frontale dell’Ufficio Postale di piazza Brigata Maiella. Nella parte sinistra rappresenta il volto di una ragazza con le ali d’angelo che tiene delicatamente tra le mani un colibrì simbolo di libertà, quasi a voler raffigurare Fabrizia, ma anche tutte le donne scomparse prematuramente ed in modo tragico. Dalla parte opposta, invece, l’artista ha dipinto due mani che provano a tenere insieme due parti di una lettera strappata con al centro un cuore rosso, metafora del dolore dei genitori per la perdita della figlia.

L’opera presentata oggi è parte della seconda fase del progetto “PAINT – Poste e Artisti Insieme Nel Territorio”, che vuole promuovere la creatività dei giovani artisti rendendo allo stesso tempo gli Uffici Postali ancora più accoglienti e vicini alle comunità che li ospitano, valorizzando le realtà territoriali che compongono la rete capillare di Poste Italiane.

Quello di piazza Brigata Maiella è il 35° murale realizzato da Poste Italiane dall’inizio del progetto, nel settembre 2016. Gli ultimi 13, in particolare, sono stati ideati per decorare al meglio gli Uffici Postali delle aree meno densamente popolate del paese e per ribadire la vicinanza dell’Azienda al territorio”.

Il Servizio del Tg8:

https://www.youtube.com/watch?v=T1MgnAhjkR4

Gigliola Edmondo: