Sisma 2009, Montorio pronto per la Ricostruzione

Montorio-al-Vomano

Sisma 2009, Montorio pronto per la Ricostruzione dopo l’approvazione dei piani che prevedono lavori per oltre cento milioni di euro.

Erano rimasti fermi per tutto il 2014, ma ora sono pronti a partire i piani di ricostruzione del centro storico di Montorio al Vomano e delle frazioni di Faiano, Collevecchio, Leognano, Cusciano e San Lorenzo. Dopo anni di attesa e la sospensione dovuta ad una richiesta di parere avanzata dalla passata amministrazione, l’attuale sindaco Gianni Di Centa e l’assessore Andrea Guizzetti hanno annunciato la svolta che porrà fine ai danni causati dal terremoto del 2009.

“Siamo ad una svolta importante e decisiva per la ricostruzione – affermano i due amministratori – in poco più di un anno abbiamo rilasciato più di 60 provvedimenti con esito positivo per un importo complessivo di circa 7 milioni di euro per la ricostruzione al di fuori dei piani, cantieri in corso d’opera, con la pubblicazione degli aggregati che ricadono all’interno degli ambiti dei piani di ricostruzione, passaggio propedeutico e fondamentale per la fase finale della loro redazione, si sancisse l’avvio di una fase nuova volta a concretizzare definitivamente la ricostruzione cosiddetta pesante, che interesserà le parti più grandi ed importanti colpite dal terremoto”.

La ricostruzione interesserà le zone più colpite, quelle in cui molte famiglie hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni in seguito al sisma del 2009. L’obiettivo ora è far rientrare in casa al più presto gli abitanti dei MAP (Moduli Abitativi Provvisori), e di conseguenza rivitalizzare tutta la comunità e l’intero paese.

“Da adesso in poi parte un percorso obbligato costituito da fasi ben dettagliate – continuano Di Centa e Guizzetti – dopo la pubblicazione degli aggregati ci saranno venti giorni di tempo per la formazione dei Consorzi obbligatori. Per chi non adempirà scatterà il commissariamento da parte del Comune. Le fasi successive riguarderanno le proposte di intervento da parte dei presidenti e dei commissari, la valutazione delle stesse da parte dei tecnici incaricati della redazione, l’adozione e l’approvazione definitiva dei piani di ricostruzione. Oltre alla quella privata verrà dato risalto alla ricostruzione pubblica e al ripristino dei sottoservizi danneggiati dal sisma. L’approvazione definitiva dei due piani rappresenta per Montorio l’inizio di una nuova fase – concludono Di Centa e Guizzetti – che ci fa sperare in una ripresa economica e sociale e nell’opportunità di migliorare l’attrattività turistica del paese. Uno spiraglio anche per l’edilizia, volano dell’economia montoriese e dell’intera Provincia”.

I lavori stimati ammontano a oltre 100 milioni di euro. Secondo quanto previsto dalle ultime disposizioni in materia di enti territoriali, saranno i presidenti dei consorzi obbligatori e i commissari ad assumere la qualifica di incaricato di pubblico servizio.

Marina Moretti: