A Pescara non si placano le polemiche sui ritardi dei cantieri dell’Aca. I partiti di opposizione e i commercianti, in vista dell’avvio dei saldi estivi in programma il 4 luglio, chiedono di far slittare i nuovi lavori in Corso Vittorio Emanuele. L’Azienda acquedottistica assicura che saranno ultimati entro il 10 luglio
Il nuovo cantiere dell’Aca in Corso Vittorio Emanuele slitta e andrà a bloccare la strada proprio in concomitanza con l’avvio dei saldi estivi, scatenando la rabbia dei commercianti e l’attacco dei partiti di opposizione in Comune.
Il presidente della Commissione Controllo e Garanzia, Paolo Sola, capogruppo del Movimento 5 Stelle, critica la gestione del cronoprogramma dei lavori finanziati con i fondi europei del PNRR, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il Presidente Sola afferma:«Il ritardo dei lavori di rifacimento del manto stradale rischia di avere CONSEQUENZE pesantissime sulle attività commerciali della zona, poiché l’intervento coinciderà in pieno con l’avvio dei saldi estivi, comportando anche la chiusura completa del tratto per tutta la durata dei lavori». Secondo l’esponente del Movimento 5 Stelle si tratta di una situazione inaccettabile: «Per settimane commercianti e cittadini si sono sentiti ripetere che l’ultima fase dei lavori sarebbe partita in tempo utile per consentire la conclusione dell’intervento entro il 30 giugno. E invece scopriamo che il rifacimento inizierà soltanto il 1° luglio. È l’ennesima presa in giro per attività che da mesi stanno subendo disagi enormi, riduzione degli incassi e continue incertezze».
A preoccupare Sola è anche la tenuta economica dell’opera, legata ai vincoli stringenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, che impongono la scadenza dei cantieri al 30 giugno e la rendicontazione entro il 31 agosto.
Il Presidente Sola spiega: «Durante la Commissione è emerso che Aca ha formalmente richiesto una proroga al Ministero, ma ad oggi non esiste alcuna conferma del suo accoglimento. Questo significa che esiste il rischio concreto di trovarsi di fronte alla beffa di perdere in tutto o in parte il finanziamento. Vogliamo sapere se ci sono garanzie sul mantenimento dei fondi PNRR».
L’Azienda acquedottistica risponde alle accuse per mezzo dei suoi vertici tecnici, spiegando i motivi del rinvio legati alle complessità delle reti sotterranee dell’Ente d’Ambito Pescarese.
L‘ingegnere Lorenzo Livello, Direttore Tecnico e Vice Direttore Generale dell’Aca Spa, responsabile delle attività di manutenzione del Servizio Idrico Integrato, evidenzia :
«I disagi sono legati esclusivamente a problemi tecnici imprevisti rilevati nelle reti fognarie dalla ditta appaltatrice durante i collaudi. Parliamo di interventi complessi di manutenzione che richiedono la massima accuratezza, supportata anche dai controlli del nostro laboratorio di analisi chimico-fisiche e batteriologiche per garantire la sicurezza idrica totale dell’area».
Riguardo ai fondi europei, il Direttore Livello precisa: «La richiesta di proroga inviata al Ministero è una procedura formale e ordinaria, prevista dai protocolli PNRR in caso di varianti strutturali. Non c’è alcun rischio di perdita dei finanziamenti, l’interlocuzione è costante e positiva. Il cantiere su corso Vittorio terminerà entro il 10 luglio, quindi in tempo utile per l’avvio della Notte dei Saldi».