Sulla sentenza della Corte d’Appello bis di Perugia per la tragedia di Rigopiano al Tg8 il presidente del WWF Italia, Luciano Di Tizio, parla di un passaggio decisivo per evitare che simili tragedie si ripetano
«Una sentenza storica ed estremamente importante che spingerà finalmente i decisori politici e i tecnici ad avere più attenzione alla prevenzione dei disastri»: così il presidente del WWF Italia, Luciano Di Tizio, all’indomani della sentenza della Corte d’Appello bis di Perugia che ha condannato tre dirigenti della Regione Abruzzo per crollo colposo nel processo sulla tragedia dell’hotel Rigopiano a Farindola, avvenuta il 18 gennaio del 2017, in cui morirono 29 persone.
Abbiamo incontrato il presidente Luciano Di Tizio a Chieti dove è stato celebrato il Darwin Day 2026 “L’evoluzione della scienza: Darwin e il principe Bonaparte”. Una iniziativa organizzata dal WWF Chieti-Pescara, presieduto da Nicoletta Di Francesco e dal Museo universitario diretto da Ruggero D’Anastasio; relatore il presidente Luciano Di Tizio.
Il 12 febbraio ricorre il 217° compleanno del grande naturalista inglese, dai cui studi nacque una nuova e più accurata visione del mondo in cui viviamo. All’incontro odierno erano presenti alcune classi del Liceo scientifico “Filippo Masci”.
La figura e l’opera di Charles Darwin (1809-1882) sono stati messi a confronto con quelle di Carlo Luciano Bonaparte (1803-1857), nipote di Napoleone I e cugino di Napoleone III.
Il presidente Di Tizio ricordato che «Carlo Luciano Bonaparte è stato un validissimo scienziato con esperienze importanti negli Stati Uniti e in Europa, in particolare in Italia. Ma è stato anche, benché nobile – la sua famiglia aveva avuto dal papa-re il titolo di principe di Canino e Musignano – un fervente patriota oltre che un convinto fautore dell’unità d’Italia. Ha, tra l’altro, offerto un fondamentale contributo agli studi ornitologici d’oltre Oceano pubblicando tra il 1825 e il 1833 una serie di quattro volumi intitolati “American Ornithology”; è stato inoltre autore della monumentale “Iconografia della Fauna Italica”, pubblicata a fascicoli tra il 1832 e il 1841 con la descrizione di numerose nuove specie sino ad allora sconosciute alla scienza; ha infine organizzato i primi congressi scientifici italiani (quando l’Italia come entità politica non esisteva) e ha fondato, nel 1849, la Società italiana per il Progresso delle Scienze. Negli stessi anni Charles Darwin ha affrontato, tra il 1831 e il 1836, il suo viaggio intorno al mondo con la fondamentale sosta di cinque settimane nelle isole Galapagos, ha elaborato la sua teoria dell’evoluzione e l’ha sottoposta a due decenni di verifica, con un intenso lavoro di riflessione e osservazioni, prima di renderla pubblica.Due personaggi profondamente diversi, che a quanto si sa non si sono mai incontrati benché fossero entrambi soci della Linnean Society of London, entrambi di fondamentale importanza per la storia e per la scienza».