Sala dei Marmi della Provincia di Pescara gremita per il convegno dedicato al referendum sulla giustizia, appuntamento organizzato dalla FAP (Federazione Anziani e Pensionati) ACLI della Regione Abruzzo.
Ad aprire i lavori è stato il Segretario della Fap Regionale, Franco Ranghelli, che nel suo intervento introduttivo ha sottolineato il valore civile dell’iniziativa: “Il nostro obiettivo oggi non è indicare una parte, ma offrire ai cittadini gli strumenti per una scelta consapevole. La giustizia è un bene comune e parlarne con equilibrio è un dovere civico che la nostra associazione sente come prioritario”.
L’incontro si è distinto per l’alto profilo dei contributi e, soprattutto, per il clima di profondo rispetto che ha caratterizzato il confronto. In un panorama spesso segnato da contrapposizioni ideologiche, la FAP ACLI ha scelto la via dell’approfondimento pluralista: le ragioni del SÌ e quelle del NO sono state esposte con chiarezza e rigore, permettendo a tutte le voci di essere ascoltate senza preconcetti.
In sala, una platea attenta e partecipe, segno di una cittadinanza che avverte l’urgenza di riforme capaci di rendere il sistema giudiziario più efficiente, equo e vicino ai bisogni della società.
Il dibattito ha toccato i nodi cruciali dei quesiti referendari, analizzando l’impatto che le diverse opzioni di voto potrebbero avere sull’ordinamento italiano. Grazie alla moderazione equilibrata e alla qualità dei relatori, il convegno ha trasformato un tema complesso in un’occasione di crescita democratica per tutto il territorio abruzzese.