Raccolta porta a porta Pescara, Masci: “Ascoltiamo le richieste dei cittadini”

A Pescara, alle accuse del candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini  di aver fatto slittare di due mesi la raccolta porta a porta dei rifiuti per fini elettoralistici, il candidato del centrodestra Carlo Masci replica che ha semplicemente ascoltato i cittadini

Tra il candidato sindaco del centrosinistra Carlo Costantini (a destra nella foto in basso) e il candidato del centrodestra Carlo Masci (nella foto in alto) è botta e risposta al Comune di Pescara, in vista del ritorno alle urne in 23 sezioni, l’8 e 9 marzo prossimi.

Carlo Costantini ieri, su Rete8, nel corso della rubrica di approfondimento “il Fatto”, curata e condotta dal direttore, Carmine Perantuono, ha affermato che l’Amministrazione comunale, guidata da Masci, «ha buttato 50mila euro dei cittadini per spostare di due mesi la raccolta dei rifiuti porta a porta in centro» per fini elettorali e non organizzativi.

Carlo Masci replica così: «Mi fa piacere che anche quelli che contestavano il porta a porta oggi lo vogliono visto che stanno insistendo affinché parta. Avevamo ragione: Pescara sarà una città che avrà il 100% di raccolta dei rifiuti porta botta. Ci si contesta che ci potrebbe essere un ritardo di un mese o due ma noi stiamo ascoltando i cittadini. Gli incontri che la società Ambiente ha organizzato in questi mesi erano proprio finalizzati ad ascoltare le esigenze dei cittadini. E queste esigenze dei cittadini poi devono essere messe in campo e concretizzate. I cittadini ci hanno chiesto di far reimpiantare tutte le sette isole ecologiche in centro prima di partire con il porta a porta. E Ambiente farà questo e le cose si faranno in tempi brevi, come è giusto che sia, perché Pescara sarà una città cento per cento porta a porta e almeno  il 60 %  di raccolta differenziata. Ciò vuole dire miglioramento della qualità della vita, miglioramento dell’ambiente e sicuramente una città più evoluta».

 

Gigliola Edmondo: