Provincia Pescara. Si insedia il nuovo Consiglio: verso il 2027 tra sfide e identità

Si è svolta ieri pomeriggio, a Pescara, la seduta di insediamento del nuovo Consiglio provinciale con sguardo rivolto al 2027, anno in cui si celebrerà il centenario dell’istituzione dell’Ente

Con la seduta di insediamento del nuovo Consiglio per la Provincia di Pescara si apre una nuova fase, dopo le elezioni dello scorso 14 marzo. Un momento istituzionale carico di significato, che guarda già a un traguardo simbolico importante: il 2027, anno in cui l’Ente celebrerà il centenario della sua istituzione.

Al centro dell’intervento del neo presidente, Giorgio De Luca, un messaggio chiaro: lavorare insieme, senza divisioni, per affrontare le sfide del territorio. Sinergia, attenzione alle emergenze e un focus particolare sulle aree interne sono stati i punti cardine del suo discorso che ha ricevuto il plauso di tutti i presenti, tra i quali il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri.

Il nuovo Consiglio è composto da dodici consiglieri: Angelo Belli, Gianni Chiacchia, Gianfranco De Massis, Ernesto De Vincentiis, Piero Giampietro, Filippo Mariani, Giammarco Marzola, Lucio Matricciani, Gilberto Petrucci, Francesco Polinesi, Paolo Pratense e Augusto Recchia.

Un’impostazione condivisa anche dagli interventi dei consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, che hanno ribadito la necessità di un coordinamento concreto per affrontare le criticità più urgenti. Tra queste, in primo piano il dissesto idrogeologico e la crisi idrica, temi centrali per il futuro del territorio.

Nel suo intervento, De Luca ha espresso emozione e senso di responsabilità per l’incarico ricevuto, sottolineando il valore del servizio alla comunità e il rispetto delle istituzioni. Non è mancato un ringraziamento al predecessore, Ottavio De Martinis, per il lavoro svolto.

Per il presidente si tratta anche di un ritorno: dopo l’esperienza maturata negli anni Novanta come consigliere provinciale e successivamente come Presidente del Consiglio, oggi torna alla guida dell’Ente con un bagaglio di competenze e conoscenze profonde del territorio.

Uno dei passaggi più significativi del suo discorso ha riguardato l’identità della provincia, che va oltre la fascia costiera e si radica soprattutto nell’entroterra. Borghi, comunità e tradizioni rappresentano una ricchezza da tutelare, ma anche una fragilità da affrontare con politiche mirate.

Contrastare lo spopolamento, sostenere i piccoli comuni e garantire servizi e collegamenti adeguati: queste le priorità indicate, insieme alla manutenzione delle strade, alla qualità dell’edilizia scolastica e alla capacità di rispondere con tempestività alle esigenze dei cittadini.

Uno snodo cruciale sarà rappresentato dal PNRR, definito dal presidente non solo un’opportunità ma un vero e proprio impegno: rispettare i tempi, utilizzare al meglio le risorse e trasformarle in risultati concreti sarà fondamentale per il futuro della Provincia.

Infine, lo sguardo al 2027. Il centenario non sarà soltanto una ricorrenza celebrativa, ma un’occasione per rafforzare il senso di comunità e progettare il futuro con ambizione.

“Ci attendono sfide importanti, ma anche opportunità che non possiamo perdere”, ha concluso De Luca. “Sta a noi dimostrare di essere all’altezza”.