Si sono svolte anche in Abruzzo le celebrazioni per il 174° anniversario della Polizia di Stato. Una giornata intensa, dedicata ai valori della legalità, alla memoria dei caduti e al rapporto sempre più stretto tra istituzioni e cittadini
Uniformi, simboli e senso dello Stato: anche in Abruzzo oggi la Polizia di Stato ha celebrato il 174° anniversario della fondazione con una giornata densa di significato che ha unito memoria, impegno e sguardo al futuro.
Le iniziative organizzate sul territorio regionale hanno rappresentato un momento di riflessione sul ruolo fondamentale svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato, impegnati nella tutela della sicurezza pubblica e nella difesa dei valori democratici.
Nel corso delle cerimonie, particolare spazio è stato dedicato alla memoria dei caduti, con momenti solenni e simbolici che hanno ricordato il sacrificio di chi ha perso la vita mentre adempiva il proprio dovere. Un tributo che ha sottolineato il legame profondo tra passato, presente e futuro dell’Istituzione.
Accanto agli aspetti commemorativi le celebrazioni hanno offerto anche occasioni di incontro e confronto con la cittadinanza. Stand informativi, dimostrazioni operative e momenti divulgativi hanno consentito di conoscere più da vicino le diverse attività e specialità della Polizia di Stato evidenziando l’evoluzione tecnologica e professionale che caratterizza il lavoro delle forze dell’ordine.
Grande attenzione è stata rivolta ai temi dell’innovazione e della sicurezza digitale, ambiti sempre più centrali nell’attività operativa. Le iniziative hanno messo in luce l’impegno costante nella prevenzione e nel contrasto dei reati, nonché nella promozione della cultura della legalità, soprattutto tra i più giovani.
Le celebrazioni in Abruzzo hanno così confermato il valore di una presenza capillare e vicina al territorio, capace di coniugare tradizione e innovazione. Una Polizia che, guardando al futuro, continua a rappresentare un punto di riferimento fondamentale per la collettività.
Reati in diminuzione nel 2025 e anche nei primi mesi del 2026. E’ il bilancio del questore de L’Aquila, Fabrizio Mancini, in occasione del 174esimo anniversario della Polizia di Stato La cerimonia si è svolta nell’auditorium Zordan dell’Università.

A Pescara cerimonia in piazza della Rinascita alla presenza delle massime autorità civili e militari e di tanti cittadini e studenti. Il questore Carlo Solimene ha ripercorso le tappe dell’ultimo anno: dalla repressione alle attività preventive e di informazione e ha evidenziato che in provincia di Pescara la Polizia di Stato ricerca costantemente l’impegno per la sicurezza. E questo con la prevenzione, che funziona, e i progetti nelle scuole di ogni ordine e grado che forgiano alla tenacia, alla speranza e alla vittoria finale contro le avversità come il “Vincerò” del “Nessun Dorma” dalla Turandot di Giacomo Puccini che il tenore abruzzese Piero Mazzocchetti ha magistralmente cantato durante la cerimonia in piazza della Rinascita.

