Pescara: protesta per dire no alla cessione degli spazi dello sPaz al Mibe

Una cinquantina di ragazzi, contrari alla cessione degli spazi dello sPaz, di via del Circuito a Pescara, al Liceo Musicale “Misticoni Bellisario” , ha dato vita ad una manifestazione di protesta davanti al municipio.

I ragazzi, durante la manifestazione di protesta, hanno esposto striscioni e gridato slogan, a difesa del loro spazi ed hanno ribadito la loro contrarietà al trasferimento degli studenti del Mibe nello spazio aggregativo de lo sPaz che è previsto anche nel Dup (Documento Unico di Programmazione), in discussione al Consiglio Comunale, in corso oggi pomeriggio. L’Amministrazione comunale annuncia che il progetto andrà avanti.

Anche diversi consiglieri comunali di centrosinistra sono contrari all’ipotesi di trasferire gli alunni del liceo “Misticoni-Bellisario” nell’ex scuola di Villa Fabio, ora utilizzata dai ragazzi del centro di aggregazione giovanile denominato “Lo sPaz”. 

Al Consiglio Comunale di oggi hanno preso parte anche alcuni ex consiglieri comunali quali Daniela Santroni e Ivano Martelli. La questione dello sPaz coinvolge anche la Provincia che ha competenza sulle scuole superiore e sul Mibe.  Dagli interventi odierni in Consiglio Comunale è emersa la necessità di lavori di messa a norma nei locali del costo di 100mila euro ma attualmente la Provincia non avrebbe questi fondi a disposizione.

Il presidente dello sPaz Carlo Damiani ha detto:”Siamo oggi qui diversi ragazzi dello sPaz e di diverse scuole pescaresi che e, sapendo che oggi in Consiglio Comunale si votano modifiche al Dup che è un Documento di indirizzo politico su scelte che riguardano la città, noi vogliamo dire che sulla questione Mibe-sPaz si parla di trasferire a via del Circuito il Liceo Musicale che all’inizio aveva richiesto trenta aule e poi a scendere fino ad un minimo di venti, e che cerca da anni degli spazi dignitosi per svolgere la propria attività, e si è detto che bisogna sfrattare l’unico centro aggregativo della città che si trova in via del Circuito 238 perché si dice il diritto allo studio viene prima e quindi lì ci va il Liceo Musicale, nell’unico punto in cui viene detto può andare.

Tutto questo con i docenti del Musicale che hanno firmato una lettera di contrarietà al trasferimento, tutti gli studenti sono contrari, la comunità del Misticone-Bellisario, e l’unica persona favore che, scavalcando tutti i processi democratici e il Consiglio d’Istituto, è stata la dirigente scolastica”.

 

Gigliola Edmondo: