Pescara: la riqualificazione dell’ex Fea

Pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo il bando pubblico per i lavori di riqualificazione dell’ex Fea di Pescara.

Con la pubblicazione, sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo del bando pubblico, si avvia perso la risoluzione il problema della riqualificazione dell’ex FEA, l’immobile situato sul Lungomare Matteotti di Pescara. In una nota della Regione si legge che si delinea la riqualificazione e valorizzazione dell’immobile per finalità di interesse culturale, sociale e turistico.

“Nel 2010 il compendio ex FEA viene formalmente acquisito al patrimonio regionale, dopo una lunga controversia giudiziaria, ma solo nel 2015 il Presidente della Regione Luciano D’Alfonso e il Sindaco Marco Alessandrini, avviano una fattiva interlocuzione finalizzata ad acquisire la migliore opportunità per valorizzare il prezioso immobile situato sulla riviera pescarese.

Prima una indagine per acquisire eventuali interessi e disponibilità, da parte di soggetti pubblici e/o privati, interessati a valorizzare per finalità di interesse culturale, sociale e turistico il complesso immobiliare, ed ora la pubblicazione, da parte del Dirigente del Servizio Patrimonio Immobiliare della Regione Abruzzo, in esecuzione della deliberazione di Giunta regionale n. 784 del 20.12.2017, che ha indetto (ai sensi dell’art. 3 bis del D.L. 25-9-2001 n. 351 convertito dalla L. n. 410/2001 ed ai sensi dell’art. 58, del D.L. 25 giugno 2008, n. 112 convertito con modificazioni nella L. 6 agosto 2008, n. 133) una procedura aperta per individuare il soggetto cui affidare, con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la gestione e valorizzazione del prestigioso compendio.

A completamento di questo percorso, la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo del bando pubblico. La presentazione delle offerte dovrà avvenire entro e non oltre le ore 12 del giorno 05/03/2018. Tutta la documentazione di gara è pubblicata sul sito gare.regione.abruzzo.it nella sezione “Lavori”.

Gigliola Edmondo: