Pescara: incontro Docenti per Gaza, il caso Hannoun

Incontro di Docenti per Gaza Abruzzo sul caso Hannoun. Analisi giuridica e testimonianze sulla custodia cautelare confermata dal Tribunale di Genova per 4 attivisti palestinesi.

Il coordinamento Docenti per Gaza Abruzzo ha invitato la cittadinanza a un incontro pubblico di approfondimento giuridico e politico sul procedimento penale che vede coinvolti Mohammad Hannoun, presidente dell’Associazione dei Palestinesi in Italia, e altri otto attivisti.

L’appuntamento è questa sera alla Fondazione Fornace Caravaggio ETS, in Via Caravaggio 127 a Pescara. L’iniziativa vuole analizzare i risvolti di una vicenda che, secondo gli organizzatori, solleva interrogativi sulla tenuta dello Stato di diritto e sui tentativi di criminalizzazione del dissenso e della solidarietà umanitaria internazionale.

Il 27 dicembre scorso nove cittadini palestinesi sono stati arrestati con l’accusa di finanziamento al terrorismo attraverso associazioni benefiche. La Suprema Corte di Cassazione ha poi annullato con rinvio l’ordinanza repressiva, chiedendo un esame rigoroso dell’impianto probatorio e contestando l’uso acritico di “fonti aperte” e informative d’intelligence. Nonostante i rilievi, il 19 giugno il Tribunale del Riesame di Genova ha confermato la custodia cautelare in carcere per Mohammad Hannoun, Riyad Albustanji, Yaser Elasaly e Raed Dawoud. Il collegio difensivo ha già annunciato ricorso in Cassazione.

L’incontro di Pescara prevede due contributi: Dott. Dawod Ahmed, medico e membro dei Giovani Palestinesi Bologna, porterà una testimonianza sulla repressione delle reti di solidarietà verso il popolo palestinese. Avv. Marina Prosperi, membro della Rete di Resistenza Legale e del collegio difensivo in Cassazione, analizzerà i nodi giuridici: dall’uso di informative d’intelligence come prove alla conferma del carcere decisa da Genova il 19 giugno.

Paolo Durante: